L'OPERAZIONE

Facebook-Kustomer, il 7 gennaio il verdetto Ue sul deal

Prorogati i tempi dell’indagine sull’acquisizione della società specializzata in Crm avviata dal gruppo di Mark Zuckerberg. Secondo l’Antitrust potrebbe danneggiare la concorrenza del mercato della pubblicità online

25 Ago 2021

Domenico Aliperto

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L’antitrust europeo deciderà il 7 gennaio se autorizzare o meno l’acquisto da parte di Facebook della startup statunitense specializzata nelle soluzioni di Crm Kustomer. Di fatto, la Commissione di Bruxelles ha prorogato la scadenza delle indagini avviate un mese fa per la seconda volta, dopo che Facebook aveva chiesto più tempo per produrre la documentazione a supporto della liceità dell’acquisizione dal punto di vista della concorrenza.

Le preoccupazioni dell’Unione europea

L’esecutivo dell’Ue, che funge da garante per il blocco dei 27 paesi membri, sta infatti eseguendo un controllo approfondito sull’accordo, con la preoccupazione che possa danneggiare il mercato e rafforzare il potere della società di Mark Zuckerberg nell’ambito della pubblicità online.

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La Commissione teme anche che l’operazione proposta possa ridurre la concorrenza nel mercato della fornitura di software per la gestione delle relazioni con i clienti, aumentando tra le altre cose la già significativa quantità di dati a disposizione di Facebook per la personalizzazione degli annunci visualizzati.

“È importante esaminare attentamente le acquisizioni potenzialmente problematiche da parte di società che sono già dominanti in determinati mercati”, aveva dichiarato Margrethe Vestager, responsabile della politica della concorrenza. “Ciò vale in particolare per il settore digitale, dove Facebook gode di una posizione di leadership sia nella pubblicità display online che nei canali di messaggistica over-the-top, come WhatsApp, Messenger o Instagram. La nostra indagine mira a garantire che la transazione non danneggi le aziende o i consumatori e che tutti i dati a cui Facebook ha accesso non distorcano la concorrenza”.

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