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BORSA

Facebook, l’Ipo rischia di slittare a giugno

I riflettori della Sec, la Consob americana, sono puntati sulle recenti acquisizioni di Instagram e dei brevetti Microsoft. Il surplus di informazioni potrebbe ritardare lo sbarco al Nasdaq

26 Apr 2012

P.A.

La Ipo di Facebook potrebbe slittare a giugno in seguito al surplus di informazioni richieste dalla Sec, la Consob americana, relative alle recenti acquisizioni del social network. Lo scrive la Cnbc.

Sotto i riflettori delle autorità di borsa l’acquisizione di Instagram, il social network fotografico costato un miliardo di dollari, e l’acquisto di brevetti per 560 milioni di dollari che Marc Zuckerberg ha rilevato da Microsoft nel quadro di una partita di giro che ha visto prima Redmond accaparrarsi diverse licenze da Aol.

Lunedì scorso Facebook ha reso noto che gli utili del primo trimestre sono calati del 12% a 205 milioni di dollari, a fronte dei 233 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Un campanello d’allarme, dovuto alla crescita delle spese su cui le autorità di borsa americane cogliono vederci chiaro prima di dare il disco verde al debutto del titolo sul Nasdaq.

E mentre i ricavi del trimestre sono aumentati a 1,06 miliardi di dollari (+45%), le spese sono raddoppiate a 677 milioni di dollari.

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