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STRATEGIE

Facebook scommette sulla pubblicità video che “imita” la tv

Il servizio “Showcase” consente agli inserzionisti di acquistare spot in anticipo a un costo fisso, simile al modo in cui operano i broadcaster. Ogni video verrà controllato da un operatore umano

27 Feb 2019

Antonio Dini

Facebook rilancia nel settore della pubblicità video. Il social network non intende lasciare indietro l’area che sta occupando sempre più spazio in rete e che ha con YouTube uno dei maggiori punti di forza dell’offerta pubblicitaria di Alphabet-Google. Le nuove opzioni pubblicitarie per i contenuti video premium sono pensate per attirare più inserzionisti nella speranza di acquisire spot pubblicitari in modo simile alle reti televisive tradizionali.

La piattaforma di Mark Zuckerberg spera infatti che la mossa possa aiutarla a guadagnare di più dalla sua funzione Facebook Watch, che ha contenuti video di breve formato creati da editori come l’Economist, oltre a spettacoli di spicco con famosi attori di Hollywood come Elizabeth Olsen.

Il nuovo programma denominato Facebook Showcase consente agli inserzionisti di acquistare spot pubblicitari in anticipo a un costo fisso, simile al modo in cui le reti TV acquisiscono a pagamento anticipato lo spot per nuovi spettacoli e consentendo così agli operatori di marketing di acquistare pubblicità in anticipo.

Questa nuova funzionalità si rivolge a un pubblico verificato dalla società di misurazione delle audience Nielsen, che è anche lo standard nel settore della TV tradizionale. Ogni video è recensito da un essere umano e non automaticamente, prima di poter essere parte di Facebook Showcase. L’enfasi sulla sicurezza del marchio viene dopo che il social network ha dovuto faticare molto per cercare di fermare la diffusione della disinformazione sulla sua piattaforma, così come per i problemi sui video rivale YouTube, che ha perso diversi inserzionisti la settimana scorsa dopo gli annunci visualizzati accanto a contenuti ritenuti inappropriati o con commenti inappropriati.

Gli inserzionisti adesso possono acquistare spot su contenuti premium nelle categorie food e news, oltre a sport, intrattenimento, moda e bellezza, che erano già disponibili in precedenza. Facebook ha anche introdotto delle sponsorizzazioni, che consentono agli inserzionisti di essere lo sponsor esclusivo di un programma per i visitatori per adesso dei soli Stati Uniti.

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