IL CASO

Facebook sotto accusa: “Ci ascolta per vendere più pubblicità”

La segnalazione di un utente americano fa scoppiare il caso. La funzionalità di ascolto è stata introdotta nell’applicazione dal 2014, ma dovrebbe essere limitata ad alcuni ambiti. In Italia la legge ne vieta qualsiasi utlizzo

15 Ott 2015

Andrea Frollà

“Facebook ascolta le conversazioni attraverso il microfono dello smartphone?”. La domanda lanciata su Reddit.com, portale americano di social news, nasce da un dubbio venuto ad un utente, che sul sito americano si fa chiamare TheNewHoustonian, mentre discuteva con la propria fidanzata circa la necessità di comprare uno spray per insetti. Navigando poco dopo sull’app dal proprio smartphone l’utente si è visto comparire una pubblicità tutt’altro che casuale: “Hai bisogno di una disinfestazione?”.

Il primo a commentare è stato un utente chiamato youdonotnome che ha lanciato un invito: “Mettete il telefono di fronte alla tv accesa su dei canali spagnoli per un paio di giorni e vedete cosa succede”. Pronta la risposta di utente di nome VanessaH4005: “Ora ho capito. Da 2 mesi ho iniziato a vedere le novelas spagnole con mia madre alla tv e pian piano tutti gli ads sono diventati in lingua spagnola, anche se io uso l’inglese sul mio telefono”.

Non è una novità che dal 2014 l’applicazione di Facebook consenta di utilizzare il microfono del dispositivo per ascoltare ciò viene detto nell’ambiente circostante. Eppure, visto il clamore che la discussione su Reddit ha provocato in rete è probabile che molti lo sia venuti a sapere solo ora. Questa funzione, stando a quando dichiarato da Facebook, consentirebbe però solo di trovare una coincidenza di canzoni, film e sigle televisive con i database posseduti e comunque non conserverebbe mai le registrazioni. Quindi in teoria le situazioni capitate al ragazzo in cerca di pesticidi e alla ragazza costretta a vedere le novelas spagnole con la mamma dovrebbero essere solo una casualità.

E’ chiaro che la possibilità di ottenere dati da strumenti acustici, come uno smartphone o un tablet, potrebbe aumentare notevolmente la precisione dei target pubblicitari. La funzionalità dell’app Facebook al centro delle discussioni non è abilitata in Italia, dove un riconoscimento delle parole utili tramite il microfono dello smartphone, come potrebbe essere stato quello capitato all’utente di Reddit, avrebbe richiesto non solo il consenso dato a Facebook, ma anche quello di tutti i partecipanti alla conversazione.