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LA NOVITA'

Fake news, da oggi Facebook dà priorità ai media “affidabili”

Per contrastare sensazionalismi e cattiva informazione, il social network ha modificato il NewsFeed in modo da dare una posizione più alta in bacheca agli articoli provenienti da fonti “certificate”. L’ordine di visualizzazione dipenderà dalle opinioni degli utenti, dal numero di like e dalle condivisioni

02 Lug 2018

Giorgia Pacino

Priorità alle notizie affidabili. È attivo da oggi anche in Italia il nuovo NewsFeed di Facebook che permette di visualizzare in una posizione più alta in bacheca gli articoli provenienti da fonti “certificate” dagli utenti.

Si è conclusa, infatti, la fase sperimentale avviata nel nostro Paese lo scorso maggio. Si basava su due domande test, che ora diventano di routine: “conosci questo sito?” e “quanto lo ritieni affidabile?”. Sulla base del punteggio assegnato dagli utenti, una notizia di un media potrà quindi comparire più in alto oppure più in basso nello scroll dell’home page del social network.

Le fonti indicate come affidabili vengono visualizzate per prime in seguito a un aggiornamento continuo, basato sulle risposte raccolte da un campione rappresentativo e diversificato di utenti della community. E, visto che i giudizi degli iscritti alla piattaforma possono cambiare nel tempo, si modificherà di conseguenza anche la priorità data ai diversi media.

Il nuovo approccio era stato anticipato da Mark Zuckerberg a gennaio. Il ceo di Facebook intende dare prorità alle notizie “di alta qualità”, per combattere sensazionalismo e cattiva informazione. Nelle previsioni del fondatore, i nuovi strumenti messi in campo per contrastare le fake news potrebbero portare a una contrazione del 20% delle news presenti sul social.

Oltre che in Italia, il servizio diventa effettivo anche in India, Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna. La scelta di Menlo Park è stata sin da subito quella di affidare la valutazione delle notizie agli stessi utenti, senza nominare esperti o commissioni interne alla società. Insieme alle risposte degli utenti, contribuiranno comunque a determinare la priorità delle notizie anche le elaborazioni dell’algoritmo di Facebook. Queste sono fondate su diversi elementi, tra i quali figurano anche il numero di like e di condivisioni.

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