Fisco, debutta il 730 precompilato: ecco come funziona - CorCom

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Fisco, debutta il 730 precompilato: ecco come funziona

Accessibili da oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni dei redditi con tutti i dati già inseriti. Dal 2 maggio sarà possibile effettuare l’invio oppure modificare e integrare le informazioni

15 Apr 2016

Andrea Frollà

Dalla tarda mattinata di oggi circa 30 milioni di contribuenti possono accedere e visualizzare la propria dichiarazione dei redditi con tutti i dati già inseriti dal Fisco. È la grande novità del 730 precompilato, che sarà possibile inviare, integrare o modificare online dal prossimo 2 maggio.

730 precompilato, ecco cosa cambia – L’Agenzia delle Entrate spiega in un comunicato che quest’anno i cittadini troveranno già incluse anche le spese sanitarie: 520 milioni di nuovi dati per un controvalore di 14,5 miliardi di euro, cui si aggiungono altri oneri come le spese universitarie, il bonus ristrutturazioni ed energia, i contributi per la previdenza complementare, per un ulteriore controvalore di 37,4 miliardi di euro. Si tratta delle voci di spesa più frequentemente riportate in dichiarazione che ampliano potenzialmente la platea di contribuenti che quest’anno potranno accettare direttamente il modello come predisposto dal Fisco, tenendosi così anche al riparo da eventuali controlli.

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate – Un apposito collegamento disponibile sul sito dell’Agenzia, www.agenziaentrate.gov.it, conduce direttamente all’area di autenticazione. Per entrare nel modello è possibile scegliere tra diverse chiavi di accesso: il codice Pin per i servizi telematici dell’Agenzia, che può essere richiesto sullo stesso sito, presso gli uffici territoriali o utilizzando l’app “AgenziaEntrate”; in alternativa, possono essere utilizzati anche la Carta Nazionale dei Servizi, il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps e Spid, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. In alternativa, per il modello 730 il contribuente può sempre scegliere di delegare un intermediario (Caf, professionisti abilitati e sostituti d’imposta).

Una volta all’interno dell’area autenticata, l’applicazione aiuterà il contribuente a scegliere il modello più adatto alle sue esigenze. Sarà inoltre visualizzabile l’elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione, con indicazione dei dati inseriti e non inseriti e le relative fonti informative. Da quest’anno è possibile accedere al sito di assistenza e alla dichiarazione precompilata con lo smartphone e con il tablet anche mediante il collegamento presente nell‘app “AgenziaEntrate”.

Primi problemi per il nuovo modello telematico – Ma il nuovo sistema dell’Agenzia sta registrando qualche problema tecnico, come segnalato da Alberto De Franceschi, tributarista veneziano. “Questa mattina – spiega – abbiamo provato ad accedere a una dichiarazione precompilata ma dal portale non è permesso l’accesso”. Per trovare una soluzione De Franceschi ha chiamato il numero verde 848.800.444, sentendosi dire dall’operatore neanche per loro è disponibile l’accesso “perché il sistema sta ancora caricando”.

Alla richiesta di delucidazione sulle tempistiche necessarie per risolvere i problemi, la risposta è stata: “Forse per la prossima settimana’“. Secondo De Franceschi questo “disguido” provocherà ritardi e rinvii delle “sempre a carico sia dei contribuenti sia dei professionisti del settore (Caf, commercialisti)”. Nelle scorse settimane, conclude, “i contribuenti hanno dovuto correre per riuscire ad arrivare alla data odierna con le password e i requisiti di accesso in ordine e ora è tutto fermo per chissà quanto“.