Il canale IT continua l'ascesa: in Europa attesa una crescita del 10% - CorCom

LE STIME

Il canale IT continua l’ascesa: in Europa attesa una crescita del 10%

Secondo Context non si replicheranno i numeri del 2020 ma le performance saranno comunque al rialzo. L’attesa più ottimista è sul secondo trimestre grazie all’allentamento dei problemi che hanno riguardato la catena di approvvigionamento a causa della pandemia

06 Mag 2021

Veronica Balocco

Man farmer with digital tablet in field using apps

L’impatto della pandemia sulle vendite di tecnologie IT attraverso i distributori non è destinato ad esaurirsi a breve. Lo afferma Context, società di informazioni di mercato It, la quale chiarisce che i prossimi tre trimestri continueranno ad essere influenzati dall’emergenza sanitaria.
Le previsioni, in particolare, rivelano che la crescita dei ricavi attraverso la distribuzione in Europa potrebbe raggiungere il 10% su base annua nel secondo trimestre del 2021, anche se i problemi relativi alla catena di approvvigionamento e i confronti con i numeri forti del 2020 potrebbero abbassare leggermente la cifra.

Il central case: +8% nel secondo trimestre

Nel suo scenario centrale, la società di analisi di mercato prevede una crescita del fatturato dell’8% nel secondo trimestre, seguito da un ulteriore 5% nel terzo e dal 5,5% nel quarto trimestre.

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Il trend si basa sul presupposto che la crescita delle categorie “computer mobile” e “lavoro remoto” si attenuerà a causa dei forti dati comparativi del 2020. Tuttavia, allo stesso tempo, Context ritiene che i desktop si riprenderanno anno su anno, i progetti infrastrutturali riprenderanno e le telecomunicazioni continueranno il loro recente trend di crescita poiché i consumatori prediligono, per il post-emergenza, gli acquisti di smartphone a quelli di laptop.

Ottimismo, ma servono progetti infrastrutturali e crescita delle tlc

Un’eventualità più ottimistica potrebbe prevedere una crescita del 10% nel secondo trimestre, seguita dall’8,5% e dall’8% nei trimestri successivi.
Questa ipotesi sarebbe avvalorata nel caso di un allentamento dei problemi che hanno riguardato la catena di approvvigionamento all’inizio dell’anno, con aumento delle vendite di notebook del 5% e nuove partnership che consentano ai distributori di ottenere un’ulteriore quota dell’1% dei ricavi europei dal cloud.
Le previsioni di crescita più ottimistiche sarebbero anche guidate da progetti infrastrutturali accelerati, maggiore crescita delle telecomunicazioni e accessori informatici e categorie AV che registrano prestazioni elevate nonostante i dati già positivi dello scorso anno.

Lo scenario più pessimistico: sotto il 7% nel secondo trimestre

Nello scenario più pessimistico, i problemi della catena di approvvigionamento e la riduzione della domanda di notebook, la crescita ridotta delle telecomunicazioni e le categorie di infrastrutture che perdono terreno a causa della migrazione al cloud contribuirebbero invece a una crescita inferiore del 7% nel secondo trimestre, 3% nel terzo trimestre e 4% nel quarto trimestre.

“Come risultato della pandemia, stiamo vedendo più lavoratori remoti investire in apparecchiature per ufficio da casa e datori di lavoro che si adattano per supportare un nuovo modello ibrido. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui prevediamo una crescita  del canale per il resto del 2021, nonostante i forti confronti su base annua”, afferma Adam Simon, Md di Context Global.

“Due altri fattori che influenzeranno sempre più il mercato con l’avvicinarsi del 2022 – conclude Context – sono le preoccupazioni ambientali dei consumatori e degli acquirenti di It B2B e l’enorme fondo di recupero di 1,8 trilioni di euro dell’Ue, gran parte del quale sarà speso per il digitale”.

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