I notebook fanno strike: in Europa crescita record del 70% - CorCom

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I notebook fanno strike: in Europa crescita record del 70%

In aumento del 25,6% le vendite complessive di computer nel primo trimestre 2021, secondo Idc. I portatili al centro della svolta: “Da un dispositivo per famiglia a un dispositivo per persona”

03 Mar 2021

L. O.

I lockdown spingono le vendite dei computer: dai desktop ai notebook fino alle workstation, le spedizioni di pc registreranno in Europa nel primo trimestre 2021 una crescita del 25,6% su base annua e continueranno ad aumentare a doppia cifra fino al terzo trimestre dell’anno. Ma è il notebook a fare la parte del leone: si prevede che nell’Europa occidentale la domanda di notebook sia destinata ad aumentare del 70,2% su base annua.

Emerge dalla ricerca di Idc che rivede al rialzo le stime per l’intero 2021. Secondo la società di analisi le vendite di pc in area Emea ammonteranno a 96,4 milioni nel 2021, con una crescita del 16,0% su base annua. Ancora una volta, osserva la società, i continui blocchi in tutta la regione si tradurranno in una domanda costante di dispositivi che consentono smart working, entertainment, didattica a distanza per tutta la prima metà del 2021.

Crescita a doppia cifra per tutto il 2021

Lo studio prevede in particolare che il mercato commerciale dell’Europa occidentale registrerà una forte crescita (25,6% su base annua) nel primo trimestre 2021 e continuerà a crescere a due cifre fino al terzo trimestre dell’anno, supportato dalle grandi gare d’appalto in corso (ancora da completare).

Forte domanda da parte delle PA come pure del settore privato dal momento che i dipendenti continuano ad acquistare dispositivi per supportare il lavoro a distanza.

“Poiché la durata dei lockdown continua oltre le aspettative, la domanda senza precedenti di pc continua in parallelo – dice Simon Thomas, analista Idc Western Europe Personal Computing -. La prosecuzione dell’adozione dello smart working da parte delle aziende, insieme all’aumentata richiesta di entertainment domestico si tradurrà in una domanda persistente di dispositivi mobili. Questo si trasformerà in una forte crescita nonostante i vincoli causati dalle difficoltà della catena di approvvigionamento”.

Desktop, traina il gaming

Si prevede che il mercato dei consumatori dell’Europa occidentale manterrà il trend di crescita con un aumento del 60,5% su base annua nel primo trimestre 2021. Stimata per i desktop una crescita del 21,6% su base annua nello stesso periodo supportata da una forte domanda di gaming.

“Non sorprende – si legge nel report – che i dispositivi mobili siano pronti a guidare un altro trimestre da record. La transizione complessiva dal desktop al notebook e il cambiamento nella domanda da un dispositivo per famiglia a un dispositivo per persona continuano ad alimentare l’enorme domanda di notebook”.

Crescita più lieve nell’Europa centro-orientale

“La domanda di pc non è rallentata – dice Nikolina Jurisic, Senior Research Manager Idc Emea -. Al contrario, continua ad essere molto forte in tutti i settori commerciali e fra i consumatori. I forti arretrati di pc ordinati ma non ancora distribuiti – accumulati nel 2020 – verranno smaltiti nell’anno in corso, determinando un’ulteriore crescita”.

Si stima che l’Europa centro-orientale consegnerà circa 4,4 milioni di pc nel primo trimestre, in leggero calo rispetto al trimestre precedente. Il segmento dell’istruzione rimarrà un importante generatore di crescita in molti paesi dell’area, raggiungendo volumi appena inferiori a 1,3 milioni di pc entro la fine dell’anno. La regione Medioriente e Africa, con volumi inferiori, dovrebbe spedire circa 3,3 milioni di pc, con una lieve crescita del 3%: la domanda sarà trainata dagli utenti finali.

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