IL DEBUTTO IN BORSA

Il Nasdaq premia Alphabet e manda in pensione Google

Da oggi le azioni sono scambiate con il nome della holding. E il debutto è al rialzo. Il mercato dunque consacra l’operazione di riorganizzazione, ma per i primi risultati finanziari bisognerà aspettare lo scoccare del 2016

05 Ott 2015

Mila Fiordalisi

Il dado è tratto. Google ha ceduto ufficialmente il passo ad Alphabet, la holding creata per riorganizzare i molti business a cui il “motore” si è aperto nel corso degli anni e consentire una migliore gestione delle singole unit anche sulla base degli obiettivi di revenue. Oggi il titolo Alphabet ha ufficialmente mandato in pensione Google al Nasdaq. E a dispetto dello scetticismo che in questi giorni si è riversato sull’operazione – molte le voci contro soprattutto sul fronte del “cambio” di brand – il mercato ha premiato. Al rialzo le azioni di classe A e C di Google che sono scambiate rispettivamente come titoli Alphabet della stessa classe. I ticker restano quelli esistenti prima della riorganizzazione del gruppo, ossia “GOOG”

per le azioni di Classe C e “GOOGL” per quelle di Classe A. In dettaglio nel momento in cui si scrive il titolo Classe C di Alphabet guadagna l’1,5% a 636,42 dollari, quello di Classe A l’1,35% a 665,87 dollari. Per verificare però il reale “valore” dell’operazione bisognerà aspettare il mese di gennaio quando è prevista la prima diffusione dei risultati finanziari della holding.

WHITEPAPER
Wi-Fi o 5G per le imprese? Una guida spiega cosa (e come) scegliere
Personal Computing
Telco

Sotto Alphabet, oltre a Google, confluiscono Google Ventures, la società di venture capital del gruppo, Capital, la società di private equity, Google Fiber, che gestisce servizi Internet ultraveloci. Per la medicina (soprattutto ricerca contro l’invecchiamento e le malattie senili come l’Alzheimer) c’è Calico (sta per California Life Company) insieme alla Arthur D. Levinson. E poi c’è GoogleX, i laboratori del gruppo che probabilmente terranno sotto il cappello di un’unica società vari programmi, come quello dell’auto senza pilota. In pancia anche Nest che si occupa di smart home.

Argomenti trattati

Approfondimenti

A
alphabet
G
google
N
nasdaq