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SCENARI

Instagram “re” del display advertising

Secondo eMarketer nel 2017 il social delle immagini registerà ricavi per 2,39 miliardi, superando Google e Twitter. Trainano gli srumenti di targettizzazione messi a disposizione da Facebook

27 Lug 2015

F.Me.

Instagram “re” nel display advertising. Secondo una ricerca di eMarketer, entro il 2017 il social delle foto supererà Google e Twitter in termini di ricavi per gli annunci display su mobile che arriveranno a quota 2,39 miliardi pari al 10% dei ricavi di Facebook che l’ha rilevata nel 2012 per circa 1 miliardi di dollari. Per BigG entrate a 2,38 miliardi e per il microblogging a 2,29. Quest’anno Instagram – secondo le stime- raggiungerà un fatturato pari a 595 milioni di dollari.

Attualmente la possibilità di creare inserzioni su Instagram esiste solo in otto mercati (Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Giappone e Regno Unito), tra i quali non figura l’Italia – non sono ancora certe la date per il lancio ufficiale.

Nonostante questo “limite” gli analisti di eMarketer si aspettano una rapida crescita di Instagram nei prossimi anni, spinta da una forte domanda di nuovi prodotti legati all’advertising. “Ora che Instagram sta aprendo agli inserzionisti c’è moltissima domanda in attesa di essere soddisfatta – spiega Debra Aho Williamson, analista di eMarketer – In particolare, gli inserzionisti saranno in grado di utilizzare una serie completa di strumenti di Facebook, tra cui la personalizzazione degli annunci in base a precisi segmenti di target”.

Qualche mese fa Facebook ha fatto sapere che a breve gli strumenti per l’acquisto di spazi pubblicitari su Instagram saranno completamente integrati con quelli del social network, permettendo a chi pubblicizza su Fb di acquistare annunci anche su Instagram. Sul blog ufficiale di Instagram si spiega che la società sta lavorando ”per dare a tutte le imprese la possibilità di raggiungere le persone giuste” attraverso l’integrazione delle Api di Facebook e Instagram.

Instagram attualmente non dispone di servizi pubblicitari per desktop e le stime di eMarketer si riferiscono solo alle entrate derivanti dal mobile: i ricavi pubblicitari di Instagram costituiranno il 5% dei ricavi pubblicitari mobile di Facebook entro la fine del 2015, ma la quota è destinata ad aumentare al 14,0% entro il 2017 in tutto il mondo. Analizzando solo il mercato statunitense, invece, la percentuale arriverà a toccare la quota del 28%.

Durante i prossimi tre anni, la stragrande maggioranza degli investimenti pubblicitari su Instagram, infatti, arriverà dagli Stati Uniti, anche se i ricavi provenienti da paesi al di fuori degli Usa comprenderanno una fetta sempre più grande della torta complessiva.

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