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INNOVAZIONE

IoT a servizio dell’energia, patto Accenture-Snam: 1,4 miliardi di investimenti

Il memorandum di intesa punta all’implementazione di nuove soluzioni e tecnologie. Intelligenza artificiale, machine learning e advanced analytics gli “strumenti” in campo

27 Nov 2019

Internet of Things al servizio delle reti energetiche. E’ quanto prevede il memorandum di intesa siglato da Accenture e Snam, che punta a rafforzare l’innovazione e la sostenibilità delle energy network nel contesto strategico mondiale di spinta verso la transizione energetica.

L’accordo è stato siglato alla presenza del Ceo di Accenture Julie Sweet, dell’ad di Snam Marco Alverà, e del presidente e ad Accenture Italia, Fabio Benasso.

La collaborazione rientra nell’ambito di una più ampia iniziativa portata avanti da Snam, “SnamTec, Tomorrow’s Energy Company”, che prevede al 2023 investimenti per oltre 1,4 miliardi di euro nell’innovazione e nella transizione energetica, dall’applicazione di nuove tecnologie per aumentare la sostenibilità delle reti all’impegno in settori “green” come la mobilità sostenibile, il gas rinnovabile, l’idrogeno e l’efficienza energetica.

Machine learning e AI per le reti energetiche

Accenture e Snam studieranno e valuteranno soluzioni per dispositivi connessi a Internet e altre tecnologie, tra cui machine learning e intelligenza artificiale, edge e fog computing, ed advanced analytics, per ottimizzare il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture e renderle più intelligenti e sostenibili, generando impatti positivi per i territori e le comunità. Altro obiettivo della collaborazione sarà effettuare analisi sul crescente ruolo dei gas rinnovabili come biometano e idrogeno nel mix energetico del futuro.

“La scelta della giusta strategia digitale è fondamentale per costruire un futuro a basse emissioni di Co2, aumentare la sicurezza e consolidare il coinvolgimento delle comunità locali – dice Julie Sweet -. Quest’iniziativa rappresenta un nuovo entusiasmante capitolo nel nostro rapporto di fiducia di lunga data con Snam”.

“L’innovazione è un pilastro del progetto SnamTec, con il quale stiamo ponendo le basi dell’azienda energetica del futuro – dice Alverà -. Grazie all’impegno sull’innovazione, nel nostro nuovo piano prevediamo di ridurre del 40% le emissioni di metano al 2025 e del 40% le emissioni di CO2 equivalente entro il 2030”.

“Nel corso degli anni abbiamo costruito una solida relazione commerciale con Snam che ci ha permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi a livello sia nazionale che internazionale – dice Benasso -. Continueremo a fornire le nostre competenze nel campo dell’energia e le nostre capacità tecnologiche per supportare il nostro partner nel complesso processo di transizione verso un’economia più moderna, prospera, competitiva e a impatto zero”.

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