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L'INCONTRO

La Bei visita la sede di Open Fiber

Nella sede romana, la delegazione ha potuto osservare anche come funziona la Sala Controllo da dove viene monitorato h24 lo stato della rete in tutta Italia

19 Lug 2017

F.Me

Una delegazione della European Investment Bank (Eib – Bei) ha visitato oggi la sede romana di Open Fiber, la società partecipata alla pari da Enel e Cdp che sta costruendo una infrastruttura di comunicazione digitale in fibra ottica sul territorio nazionale.

La delegazione, dopo l’illustrazione del piano industriale e lo stato di avanzamento dei lavori di cablaggio delle città, ha visitato la Sala Controllo di Open Fiber, vero e proprio gioiello tecnologico da dove viene monitorato 24 ore su 24 lo stato della rete e le innovative infrastrutture dislocate in tutta Italia.

Intanto entra nel vivo il piano di investimenti di Open Fiber per la nuove rete in fibra ottica entra nel vivo. La strategia da 6,5 miliardi sarà finanziata anche grazie all’intervento di alcuni grandi istituti di credito, che già dai primi di agosto inizieranno a investire nel progetto con una prima tranche da 500 milioni di un prestito più ampio, che arriverà tra il 2017 e il 2018 a 3,5 miliardi di euro. Capofila dell’operazione Bnp Paribas, SocGen e Unicredit, mentre anche la Bei metterà sul piatto 500 milioni, in un iter che si annuncia però più lungo.

Il finanziamento in ballo consentirà a Open Fiber di sostenere i propri investimenti, che per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica destinata a “coprire” le aree meno popolate del Paese prevede una spesa complessiva di 6,5 miliardi di euro.

Oltre alla prima tranche da 500 milioni messa in campo dalla cordata guidata dai tre istituti di credito, che vede in tutto la partecipazione di una decina di banche, in ballo c’è anche un finanziamento, sempre da 500milioni di euro, che potrebbe arrivare dalla Banca europea degli investimenti, che ha tra le proprie mission proprio quella del finanziamento delle infrastrutture: le valutazioni tecniche per capire se ci sono tutte le condizione per la concessione del prestito sono in corso.

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