Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL DEAL

Le mappe Nokia in mano ai big tedeschi dell’auto

Il consorzio formato da Bmw, Audi e Daimler si aggiudica la divisione Here per 2,8 miliardi di euro. Sfida a Google su mappe e sistemi informativi per le auto senza conducente

03 Ago 2015

Patrizia Licata

Nokia ha raggiunto l’accordo per la vendita della sua divisione Here (digital mapping e servizi di localizzazione): è il consorzio di produttori d’auto tedeschi formato da Audi, Bmw e Daimler ad aggiudicarsi l’ambita attività mappe del vendor finlandese per 2,8 miliardi di euro.

Nokia aveva annunciato ufficialmente ad aprile la “revisione strategica” di Here finalizzata a una vendita in concomitanza con l’accordo per acquisire la concorrente Alcatel-Lucent. L’azienda aveva chiarito che non aveva fretta di vendere e che avrebbe cercato un accordo nel pieno interesse di investitori e stakeholder, ma subito i potenziali acquirenti si sono fatti avanti, dalle aziende dell’automotive a Uber, da Facebook alla società del private equity Hellman & Friedman, mentre Bloomberg ha riferito che Nokia avrebbe cercato di attrarre l’interesse di altri gruppi, come Apple, Alibaba e Amazon.

Fin dall’inizio è apparso chiaro che i tre colossi dell’industria automobilistica tedesca Audi, Bmw e Daimler erano in pole position; a metà luglio il Wall Street Journal riferiva di trattative in corso per discutere sia del prezzo che della proprietà dei brevetti relativi alla comunicazione tra auto senza conducente e reti mobili.

Secondo il Wsj, i tre produttori d’auto avrebbero intenzione di invitare altri colossi dell’automotive (Fiat, Renault, Peugeot, Ford, Toyota, GM) a comprare una quota di Here: si formerebbe così una coalizione di produttori di automobili proprietaria di un sistema di mapping alternativo a Google Maps, considerato l’unico capace di competere per completezza e accuratezza a quello di Nokia, o a soluzioni tradizionali come TomTom. Here Maps sarebbe inglobato nei sistemi di infotainment dei produttori d’auto partner e anche sperimentato nelle nuove auto senza conducente su cui sempre più gruppi stanno lavorando (anche qui, in concorrenza con Google).

La maggior parte dei produttori d’auto mondiali già usa i servizi di mapping di Nokia: l’anno scorso sono state vendute 13 milioni di nuove macchine in Nord America e in Europa con le mappe Here incorporate nei sistemi di navigazione a bordo: questo vuol dire che Here ha un market share dell’80% tra i veicoli con sistemi di navigazione built-in (dati Nokia). Here fornisce anche le mappe per molti sistemi operativi mobili. Nella prima metà dell’anno la divisione ha generato un utile operativo adjusted di 46 milioni di euro e revenues di 552 milioni, ma anche registrato na perdita operativa di 1,2 miliardi.

Secondo l’agenzia di stampa Reuters, l’acquisizione di Here da parte di Audi, Bmw e Daimler sarà completata nel primo trimestre del 2016. A questo punto Nokia, anche insieme ad Alcatel-Lucent, si concentrerà nell’attività core legata alle attrezzature di rete, con uno sguardo particolare al 5G, e ai redditizi accordi di licensing.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 2