L'OPERAZIONE

Leonardo Drs-Rada, è fatta. Via alla quotazione al Nasdaq e al Tase

Il gruppo guidato da Alessandro Profumo perfeziona, attraverso la controllata statunitense, l’acquisizione della società israeliana attiva nel settore della Force Protection. Le azioni della newco debuttano alle borse di New York e Tel Aviv

Pubblicato il 29 Nov 2022

Domenico Aliperto

fusione-merger-accordo

Leonardo ha perfezionato l’operazione di fusione tra la controllata statunitense Leonardo Drs e la società israeliana Rada Electronic Industries, con automatica quotazione della newco. Le azioni di Leonardo Drs saranno infatti oggetto di scambio al Nasdaq e alla Borsa di Tel Aviv con il simbolo “Drs” a partire dall’apertura delle negoziazioni dell’indice oggi, 29 novembre, e del Tase, domani 30 novembre.

Gli obiettivi dell’operazione

Come annunciato in precedenza, il gruppo continuerà a mantenere la quota dell’80,5% di Leonardo Drs, attraverso la controllata statunitense Leonardo Us Holding, mentre agli azionisti attuali di Rada verrà assegnato il rimanente 19,5%.

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La fusione, si legge in una nota, è perfettamente allineata agli obiettivi strategici, commerciali e finanziari di Leonardo, consentendo al gruppo di raggiugere un posizionamento unico nel segmento dei Radar di superfice grazie alla sinergia derivante dal proprio portafoglio prodotti unitamente a quello di Rada, di Hensoldt e di Gem. L’operazione inoltre garantirà inoltre a Leonardo una presenza domestica stabile nel contesto industriale israeliano, supportando lo sviluppo del mercato internazionale di Leonardo, e consentendo allo stesso tempo a Rada di accedere a opportunità nei mercati e programmi europei ed export, facendo leva sulla presenza globale di Leonardo. L’operazione consentirà poi di trarre i benefici derivanti dalla quotazione di Leonardo Drs.

“Abbiamo finalizzato il processo di fusione tra Leonardo Drs e di Rada, un’importante mossa strategica di Leonardo in un segmento in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection”, commenta Alessandro Profumo, Ceo di Leonardo. “C’è un ottimo livello di complementarità tra la nostra controllata statunitense Leonardo Drs, Rada e il resto del Gruppo Leonardo che genererà crescita, espansione dei margini e ulteriori opportunità per il Gruppo. Con questa operazione stiamo anche cogliendo l’opportunità di quotare Drs nell’attuale contesto di volatilità dei mercati, realizzando così quanto prospettato lo scorso anno”.

La strategia di Leonardo Drs

Negli ultimi anni, continua la nota, Leonardo ha rafforzato il posizionamento competitivo di Leonardo Drs, mantenendo le promesse, focalizzandola sul proprio core business, attraverso la cessione di Ges e Aac, e facendo ora un significativo passo avanti strategico attraverso la combinazione con Rada, aggiungendo un solido business nelle soluzioni di difesa attive.

“Ci prepariamo a portare sul mercato la presenza mid-tier di Leonardo Drs rafforzata dalle soluzioni di Radar tattici di Rada”, dice William J. Lynn III, Presidente e Ceo di Leonardo Drs. “L’ampia esposizione di Leonardo Drs ai segmenti in rapida crescita nel mercato della difesa e le posizioni di leader di mercato nella sensoristica avanzata, nella force protection, nel network computing, nella generazione e propulsione elettrica ci rendono un fornitore della difesa unico con prospettive di crescita importanti, capacità di espansione dei margini e stato patrimoniale e posizione finanziaria solidi”.

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