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MANAGEMENT

Lo stipendio di Nadella? In Microsoft spunta la “clausola” Linkedin

Dal 2020 le performance del social network acquisito nel 2016 faranno la differenza sul compenso per il ceo e altri quattro top executive, tra cui la Cfo Amy Hood. Obiettivo: stimolare la crescita dell’asset

22 Ott 2018

Patrizia Licata

giornalista

A due anni dall’acquisizione di LinkedIn, Microsoft ha deciso che farà dipendere parte del compenso del suo Ceo Satya Nadella dall’andamento del social network dei professionisti. LinkedIn, pagata dal gruppo di Redmond 26,2 miliardi di dollari, ha rappresentato la più costosa acquisizione di sempre per Microsoft e ora l’azienda intende considerare anche le prestazioni della piattaforma Internet tra i fattori che entrano nel calcolo dello stipendio dell’amministratore delegato.

L’andamento di LinkedIn influirà anche sul compenso totale di altri quattro top executive: la Chief Financial Officer Amy Hood, i vice presidenti esecutivi Jean-Philippe Courtois e Peggy Johnson, e il Chief Legal Officer Brad Smith.

Per il colosso del software LinkedIn rappresenta un asset di valore strategico per aprire nuove fonti di reddito oltre al business tradizionale (ad agosto la piattaforma ha lanciato nuove funzioni per chi cerca lavoro). Legare il compenso dei top manager a particolari attività dell’azienda serve a “stimolare le nuove aree di crescita”, ha indicato Microsoft nel documento presentato al regolatore di Borsa in cui informa del cambiamento.

Il fatturato di LinkedIn è più che raddoppiato nell’anno fiscale 2018 a 5,3 miliardi di dollari, pari a poco meno del 5% delle revenue totali di Microsoft. LinkedIn conta circa 575 milioni di iscritti e vanta, secondo la più recente trimestrale, una crescita del 41% delle sessioni.

Saranno proprio le sessioni sul social network dei professionisti a determinare il compenso totale di Nadella e degli altri top manager, considerando i log-in e le visite sia da computer desktop che da device mobile. La valutazione inizia ora ma sarà svolta su base triennale, per cui il nuovo conteggio degli stipendi sarà valido dal 2020. Da quell’anno le prestazioni di LinkedIn contribuiranno a stabilire il numero totale di performance stock awards (PSA), un tipo di premio in equity, che viene assegnato a Nadella, Hood, Courtois, Johnson e Smith.  Non vengono toccati invece dal nuovo conteggio il Ceo di LinkedIn  Jeff Weiner né il co-fondatore della piattaforma Reid Hoffman (che siede nel Cda di Microsoft).

Nadella, riporta il sito Cnbc, ha guadagnato 25,8 milioni di dollari nell’anno fiscale 2018: lo stipendio unisce il salario vero e proprio, i bonus e i premi in azioni. I PSA hanno costituito il 32,5% del totale e anche una percentuale significativa nello stipendio messo in tasca dagli altri quattro top manager interessati dal cambiamento.

Le sessioni di LinkedIn determineranno il 6% di tutti i PSA, molto meno rispetto agli altri rami di business, in particolare le prestazioni dell’attività cloud (Azure), le cui vendite determinano il 34% delle PSA, mentre la crescita degli abbonati pesa sul 33% dei premi in equity. Ci sono in tutto sei parametri su cui viene effettuato il conteggio delle PSA; le prestazioni di LinkedIn sono l’unica “new entry” del 2018.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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