Westpole si prende Iris Hts dal gruppo Canon - CorCom

IL TAKEOVER

Westpole si prende Iris Hts dal gruppo Canon

Livia Group sigla l’accordo per l’acquisizione: closing previsto entro il mese di agosto. Nasce un nuovo polo europeo nel campo delle piattaforme digitali, del cloud e dei managed services

16 Giu 2020

A. S.

La business unit Hybrid technology solutions di Iris group, società del gruppo Canon, è stata acquisita da Livia Group e continuerà da qui in avanti a operare con il marchio Westpole, che grazie a questa operazione rafforza la propria presenza come realtà europea di primo piano nel campo del cloud computing e dei managed services. 

Grazie alla firma dell’accordo con Iris Group, nell’orbita di Westpole entrano così le attività di Iris Hts, composte da Hts Belgio, Hts Lussemburgo e Io (International Organizations) dell’azienda del gruppo Canon. 

“Operando sotto lo stesso brand – si legge in una nota di Livia group – le società acquisite e l’italiana Westpole puntano a massimizzare le sinergie di gruppo tramite un ampliamento organico dell’offerta, con lo scopo di fornire alle aziende prodotti e servizi in linea con le future evoluzioni del mercato negli ambiti di Cloud Computing, Piattaforme Digitali, Intelligenza Artificiale e Blockchain”. 

Westpole, che conta su 250 dipendenti e su un fatturato annuo di circa 40 milioni di euro, rafforza così la propria offerta di fornitore di servizi IT in Italia, specializzato in managed services, business process management, cloud computing 

e soluzioni di cybersecurity. La società conta sulla sede principale di Roma e sugli uffici regionali a Milano, Venezia e Bologna, su due data center a Milano e Roma, attraverso cui progetta e gestisce sistemi ICT per circa 500 clienti tra cui agenzie governative, istituzioni finanziarie e società private. 

“Questa acquisizione rappresenta un altro investimento strategico nel settore dell’Information Technology, ampliando la nostra presenza nell’ambito delle infrastrutture IT e dei servizi cloud. Per il brand Westpole questa operazione rappresenta anche un ulteriore passo verso la creazione di un gruppo paneuropeo – afferma Peter Löw, founder e proprietario di Livia Group – Il mercato IT europeo è estremamente dinamico e offre un enorme potenziale di crescita. Con l’aggiunta di Hts il nuovo gruppo Westpole sarà in grado di implementare soluzioni avanzate su larga scala per le aziende, sia in termini geografici che di sviluppo del business. Insieme ai nostri dipendenti, clienti e fornitori vogliamo espandere ulteriormente l’attuale portafoglio di servizi e accelerare la crescita del business”. 

Nell’ambito dell’operazione Livia ha inoltre confermato Massimo Moggi come Presidente e Ceo della nuova realtà europea. “Specialmente in un momento come quello attuale – afferma Moggi – durante il quale ci troviamo a fronteggiare sfide inaspettate, la fiducia che il gruppo Livia ha confermato in Westpole con la scelta di mantenere il nostro brand è un grande riconoscimento per il lavoro fatto fin qui e insieme uno stimolo a migliorarci ulteriormente, per confermarci come punto di riferimento per tutte le aziende impegnate nel garantire la continuità della fornitura dei propri servizi. L’ampio portafoglio di servizi e di prodotti che l’espansione porterà in dote ci permetterà di guardare con rinnovato ottimismo a questa fase di ripartenza insieme ai nostri partner e a tutti i nostri clienti”.

“Non vedo l’ora di continuare sulla stessa strada di crescita degli ultimi anni, questa volta come divisione chiave di Westpole e con il supporto di Livia Group – aggiunge Bart Donné, Coo di Hybrid Technology Solutions – Unire la nostra esperienza e conoscenza ci permette di rafforzare immediatamente la nostra posizione nel mercato europeo, un fattore che sarà vantaggioso per i nostri clienti e partner”. 

“Siamo lieti di aver trovato in Livia il partner giusto per sviluppare ulteriormente la nostra Business Unit Hts – conclude Marc Bory, Ceo di Iris e capo di Canon European Solutions Business – Con il marchio Westpole, la crescita dei dipendenti e la continuità del servizio verso i clienti è in buone mani. Siamo certi che il nuovo ambiente e le sinergie offriranno opportunità di crescita, rendendo il futuro molto promettente sia per i dipendenti che per l’azienda”.

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