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DIGITALI PER CRESCERE

Microsoft, anche a Napoli il Lab per studenti e Pmi

Laboratorio di esperienza digitale nell’Università Federico II. Atteso il debutto in altre 5 Facoltà

30 Ott 2013

Luciana Maci

È partito anche a Napoli Led, il Laboratorio di esperienza digitale realizzato da Microsoft in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II nell’ambito del progetto “Digitali per crescere” di Microsoft, mirato a organizzare eventi di formazione gratuita negli atenei destinati alle piccole e medie imprese.

Dopo Torino, anche gli studenti e le pmi campane avranno la possibilità di interfacciarsi con Microsoft e suoi partner per studiare soluzioni in grado di migliorare la produttività attraverso un percorso di formazione basato sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

“Offriamo sempre di più ai nostri studenti una formazione specifica in sintonia con le imprese” ha commentato Giorgio Ventre, docente di sistemi di elaborazione delle informazioni all’Università Federico II.

Oltre a Torino e Napoli, le Università coinvolte sono Politecnico di Milano, Sapienza di Roma e gli atenei di Padova, Pisa e Bari. Tutti partner strategici insieme a Unioncamere, Gruppo Poste Italiane e Intel, che insieme a Microsoft metteranno a disposizione delle pmi e degli studenti strumenti concreti per accompagnarli verso le nuove tecnologie e il Cloud Computing: dai laboratori ai dispositivi digitali, dagli eventi e corsi di formazione a un portale di condivisione, dal check up sul grado di innovazione dell’azienda alle modalità di finanziamento e ai programmi di accelerazione per start up e giovani imprenditori.

Il progetto si estenderà agli altri atenei italiani con l’obbiettivo dichiarato di supportare la digitalizzalizzazione del territorio e delle imprese. In particolare, chiarisce Vincenzo Esposito, direttore della divisione pmi Microsoft, “puntiamo a formare un milione di pmi, a raggiungere i 300mila utenti unici sul portale e a realizzare 5 mila progetti aziendali”. Una potenzialità di sviluppo, attraverso il digitale che, secondo il Boston consulting group, si potrebbe tradurre in una crescita dell’occupazione del 125% con 80 mila posti di lavoro entro il 2015.

“In Italia – ha spiegato Carlo Purassanta, ad di Microsoft Italia, il 23 ottobre scorso, giorno di debutto di “Digitali per crescere” – si è investito finora meno della metà in informatica rispetto ad altri Paesi europei come Germania o Francia, perciò abbiamo pensato che, se cominciamo a utilizzare il digitale come acceleratore della crescita, abbiamo davanti a noi un ampio spazio da esplorare. Dato che l’Italia ha un’economia ‘granulare’ sul territorio, abbiamo scelto di portare le idee a livello locale, piuttosto che nelle solite Milano e Roma. E ci è venuto in mente di farlo con le Università in modo che sia una doppia scommessa: dare elementi di formazione alle aziende ma anche permettere agli studenti di fare un passo dentro alle imprese in vista del loro futuro lavorativo”.

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