L'EVENTO

Mobile World Congress, riflettori sull’intelligenza artificiale

Si è aperto l’evento di Barcellona dedicato al mondo mobile. Dalla I.A. ai digital assistant le nuove funzioni destinate a rilanciare il settore. Samsung prende tempo sull’S8. Blackberry e Nokia portano un “tocco” di vintage

27 Feb 2017

Antonello Salerno

L’attenzione del Mobile World Congress, che si è aperto oggi a Barcellona, è puntata nell’edizione 2017 sulle tecnologie che destinate in futuro a far muovere il mercato. Così se da una parte il comparto degli smartphone è sempre più vicino alla saturazione, ci sono tutta una serie di tecnologie che potranno dare una spinta importante al business, a partire dall’Internet of things, applicato all’industria o alle smart city, per passare attraverso l’intelligenza artificiale, il machine to machine, gli assistenti virtuali, l’industria dei contenuti, la realtà virtuale e le auto connesse. Lo smartphone rimane così al centro dell’attenzione nell’evento annuale organizzato da Gsma, l’associazione mondiale degli operatori mobili, ma puntando i riflettori su nuovi e innovativi modi di utilizzarlo. Una prospettiva che sarà abilitata, lanciando lo sguardo verso il futuro, soprattutto dal nuovo standard 5G che è in via di sperimentazione, e rispetto al quale gli operatori mostreranno le soluzioni più avanzate.

Che sia giunto il momento di focalizzare l’attenzione sui contenuti, oltre che sulle altre evoluzioni del settore, lo testimonia il fatto che ad aprire la manifestazione con il suo keynote speech è Reed Hastings, fondatore e Ceo di Netflix, che raccoglie il testimone lasciato nell’edizione 2016 da Mark Zuckerberg, numero uno di Facebook. Poi, nel corso della kermesse che terminerà il 2 marzo, si terranno una serie di appuntamenti sull’industria dei contenuti che faranno da fil rouge alla manifestazione, a partire dalle keynote speech dei giorni successivi, che saranno affidate ad Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi, e a John Martin, ceo di Turner Broadcasting: entrambi parleranno della “content gold rush”, la corsa all’oro dei contenuti. Tra gli altri ospiti che si susseguiranno fino a giovedì su questi temi spiccano inoltre John Hanke, fondatore e ceo di Niantic, la società che ha sviluppato Pokemon Go, e John Stankey, ceo di At&T Entertainment group.

“Siamo particolarmente onorati della presenza di Reed Hastings – afferma Michael O’Hara, chief marketing officer di Gsma – quest’anno infatti avremo un focus importante sui contenuti. Il mobile è diventato una parte fondamentale delle nostre vite, e gioca un ruolo decisivo nel campo dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico. Scegliendo lo slogan ‘The next element’ abbiamo voluto sottolineare come il mobile sita avendo un impatto positivo nelle vite di miliardi di persone in tutto il mondo”.

L’obiettivo dell’edizione 2017 è quello di attrarre più visitatori di quanti non ne avesse registrati nel 2016, l’anno dei record, quando furono più di 100mila gli addetti ai lavori arrivati nella capitale catalana per l’occasione.

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Al di là dell’intrattenimento e dei contenuti, l’edizione 2017 del Mwc punterà l’attenzione su tutti i principali driver si sviluppo del settore, a partire dal nuovo standard 5G, per passare dalle prospettive aperte dal 5G sia nel campo dell’industria che in quello del mercato consumer, fino all’applicazione nelle smart cities.

La vetrina di Barcellona sarà inoltre dedicata alle nuove soluzioni dell’automotive, con i big del settore che si contenderanno visibilità mostrando i propri progressi nella prospettiva della self driving car e dell’auto connessa.

Come da tradizione, infine, l’esposizione sarà l’occasione per molti produttori di smartphone di presentare i propri ultimi modelli. Se la tanto attesa presentazione del nuovo Galaxy S8 di Samsung non avverrà infatti a Barcellona, ma a fine marzo, a “rubare la scena” al produttore sud coreano sarà Huawei, che svela il nuovo P10, e da Sony ed LG che presenteranno rispettivamente il Sony Xperia X2 e il G6.

Un “tocco di vintage” arriva infine da Nokia, che rispolvera il 3310, e Blackberry, che esporrà il nuovo Mercury.