l'editoriale

Moratoria sull’AI, non solo sicurezza: la vera partita si gioca sulla sfida Usa-Cina e sugli investimenti


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L’appello di Dario Amodei a rallentare i modelli più avanzati apre un fronte che intreccia geopolitica e sostenibilità economica. Washington teme di cedere terreno a Pechino. E per i big dell’AI crescono costi, responsabilità e rischi finanziari legati a una corsa sempre più onerosa

Pubblicato il 15 set 2026

Federica Meta

Direttrice



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C’è un paradosso nell’appello lanciato da Dario Amodei. Il fondatore di Anthropic, uno degli uomini che più stanno accelerando lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, chiede ora di rallentare la corsa ai modelli più avanzati. Se i rischi sono così seri, viene spontaneo domandarsi perché siano proprio le aziende che li denunciano a continuare a investire miliardi per spostare sempre più avanti la frontiera tecnologica.

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