IL TAKEOVER

Neosperience si rafforza nella lead generation e acquisisce ADChange

Il gruppo specializzato in digital customer experience sigla l’accordo preliminare per rilevare il 51% dell’azienda torinese. Il presidente Dario Melpignano: “Grazie a questa operazione rafforzeremo la nostra offerta nel digital commerce”

Pubblicato il 10 Ago 2020

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Neosperience firma l’accordo preliminare per l’acquisizione del 51% di ADChange, società torinese focalizzata sulla lead generation. Il player specializzato nella digital customer experience, quotato su Aim Italia, mira con questa operazione ad allargare il proprio mercato e potenziare le proprie soluzioni per arrivare a offrire alle aziende strumenti sempre più efficaci per individuare nuovi clienti e aumentare le vendite con quelli già attivi. Nata a febbraio 2019, ADChange conta per i propri primi 12 mesi di attività su 370.000 di ricavi e un Ebitda da 90mila euro, con una posizione finanziaria netta positiva dell’ordine di 100.000 euro.

“Con la nostra competenza unita alla profonda esperienza e all’ampia base di clientela di Neosperience possiamo rendere molto più efficace l’approccio al marketing e alle vendite B2B – afferma Alessandro Ponte, ceo di ADChange – L’obiettivo è quello di offrire alle aziende un modello molto più approfondito ed efficace di analisi dei comportamenti dei loro clienti attuali e potenziali, in grado di predire, grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning, quali clienti acquisteranno specifici prodotti e servizi e quali ricavi e margini di vendita verranno generati. In questo modo le aziende possono concentrare l’attività laddove si producono i risultati, evitando di disperdere risorse”.

“Il team di ADChange porta al nostro gruppo un insieme di strumenti innovativi che ci consentiranno di potenziare l’offerta delle nostre soluzioni dedicate al Digital Commerce – aggiunge Dario Melpignano, presidente di Neosperience – Oggi è centrale per le aziende di ogni settore avere una capacità di lettura precisa dei dati sui comportamenti dei clienti. Questa capacità di profilazione apre nuovi spazi per le strategie di marketing e vendita B2B ed è una componente imprescindibile di quella trasformazione Digitale che le aziende devono affrontare per restare sul mercato”.

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