Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LAVORO

Ntt Data, scommessa al raddoppio sul Sud: altre 300 assunzioni nel 2017

Dopo i 300 posti di lavoro in consulenza a servizi IT creati nel 2016, il colosso giapponese annuncia un nuovo piano di recruiting focalizzato sulla cybersecurity: 150 figure specializzate da inserire nel polo di Cosenza e altrettante nella sede di Napoli

07 Ott 2016

Andrea Frollà

“Siamo molto orgogliosi della scelta fatta dalla nostra casa madre frutto del lavoro e dell’impegno di tutti i nostri dipendenti italiani, che in questi anni hanno consentito al Gruppo di raggiungere risultati importanti in termini economici e di performance”. Walter Ruffinoni, amministratore delegato di Ntt Data Italia, commenta così la svolta della cybersecurity per il Sud impressa dal colosso giapponese che assumerà entro il 2017 altre 300 persone tra Napoli e Cosenza, dopo i 300 neo assunti del 2016.

Una scommessa al raddoppio per la compagnia, presente nel nostro paese dal 2011, che ha deciso di investire nella realtà calabrese e nel Sud Italia per creare un polo di eccellenza tecnologica e con competenze di altissimo livello. A Cosenza è previsto il raddoppio della forza lavoro con l’assunzione nei prossimi 12 mesi di oltre 150 figure specializzate nello sviluppo e implementazione delle soluzioni di nuova generazione e legate alla sicurezza informatica. Oltre a Cosenza, dove la società vanta un polo all’avanguardia specializzato sulla cybersecurity, il piano di crescita avviato da Ntt Data prevede l’incremento della forza lavoro anche della sede di Napoli con l’ingresso di 150 unità per un totale di oltre 300 nuove assunzioni entro il 2017 nel Meridione.

Nel Sud Italia già da alcuni anni vengono progettate le applicazioni più innovative di Ntt Data, tanto che insieme a Tokio e la Silicon Valley, il capoluogo calabrese è uno dei 3 centri di ricerca e sviluppo del colosso giapponese.

Articolo 1 di 2