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LA SEDE

Open Fiber, ecco il quartier generale della fibra made in Italy

Pubblicato su YouTube il video di presentazione della sede romana. La sala di controllo fiore all’occhiello: da qui monitorato h24 lo stato di avanzamento della rete

31 Lug 2017

F.Me.

Open Fiber presenta su YouTube il suo quartier generale a Roma. Fiore all’occhiello la Sala Controllo di Open Fiber, vero e proprio gioiello tecnologico da dove viene monitorato 24 ore su 24 lo stato della rete e le innovative infrastrutture dislocate in tutta Italia. Lo scorso 19 luglio una delegazone della Bei ha visitato la struttura.

Intanto procede il piano per la realizzazione della banda ultralarga. Il 27 luglio Open Fiber si è aggiudicata i sei lotti della seconda gara Infratel per realizzare infrastrutture a banda ultralarga nelle aree bianche del Paese. Il cda di Infratel ha approvato la prposta di aggiudicazione dopo che la commissione di gara ha comunicato di aver completato gli adempimenti previsti dalla legge per definire la gradutoria finale e trasmetterla per l’aggiudicazione.

I sei lotti coinvolgono undici regioni per un importo complessivo, prima dei ribassi di gara, di circa 1,25 miliardi di euro, e sono così suddivisi: 365 milioni per il Lotto 1 (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria), 169 milioni per il Lotto 2 (Friuli Venezia Giulia, Prov. Autonoma di Trento), 157 milioni per il Lotto 3 (Marche, Umbria), 174 milioni per il Lotto 4 (Lazio) 202 milioni per il Lotto 5 (Campania, Basilicata) e 187 milioni per il Lotto 6 (Sicilia). Gli interventi che Open Fiber sarà chiamata a realizzare consentiranno di portare la banda ultralarga in 3.710 comuni italiani, coinvolgendo 3,150 milioni di unità immobiliari. La rete sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

A marzo Enel Open Fiber aveva conquistato tutti i cinque lotti – Abruzzo e Molise, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto – della gara da 1,4 miliardi per la realizzazione della banda ultralarga nelle aree bianche delle sei Regioni italiane.

Si trattava del primo bando per la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di una rete passiva e attiva di accesso in modalità wholesale in grado di consentire agli operatori di telecomunicazione di fornire servizi agli utenti finali a 100Mbps e comunque non al di sotto dei 30Mbps.

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