MERCATO TLC

“Orange interessata a Telecom Italia per consolidamento europeo”

Lo dice il capo delle operazioni Ue Gervais Pellissier: “Ma la Commissione Ue non è così favorevole alle operazioni di consolidamento come vuol far credere”

Pubblicato il 03 Giu 2015

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Telecom Italia è oggi in netto rialzo a Piazza Affari sulla scia delle dichiarazioni, riportate dal Financial Times, di Gervais Pellissier, che guida le operazioni europee di Orange, secondo cui il colosso delle Tlc italiano potrebbe essere fra gli obiettivi per un futuro consolidamento del gruppo francese in Europa.

Secondo gli esperti di mercato, si tratta di dichiarazioni che non vanno sopravvalutate visto che il possibile interesse di Orange per Telecom non è un’ipotesi nuova e che spesso seguono smentite e rettifiche.

Ciò non toglie che per ora Pellissier sostenga che Orange potrebbe essere tra i possibili compratori di operatori Tlc del continente che definisce “più piccoli” e la lista include, oltre a Telecom Italia, anche l’olandese Kpn e la belga Belgacom.

“Nei prossimi cinque anni, avverrà un consolidamento nelle Tlc, all’interno dello stesso Paese o tra diversi Paesi europei”, ha dichiarato Pellissier a un gruppo di giornalisti. “I player che oggi sono attivi su un solo mercato potrebbero essere acquisiti da player più grandi”. E ha aggiunto: “Sicuramente uno di questi player nazionali potrebbe essere un obiettivo per noi”.

Gli analisti e gli osservatori del mercato si aspettano che in Europa il numero di operatori telecom si ridurrà e, come diverse altre telco europee, anche Orange, secondo maggior service provider del nostro continente per numero di abbonati, è favorevole al consolidamento come via per porre un freno al crollo dei prezzi. In Francia, in particolare, Orange, leader di mercato, ha dovuto fronteggiare un’aspra guerra sui prezzi da gennaio 2012, quando è entrato in campo l’operatore low-cost Free.

Solo due mesi fa Stephane Richard, Ceo di Orange, dichiarava che un’alleanza con Telecom Italia “sarebbe un’attraente opportunità di consolidamento europeo”, anche se poi queste frasi sono state ridimensionate.

Pellissier ha però anche affermato che ci sono alcuni ostacoli sulla strada del consolidamento Tlc in Europa, perché i regolatori non appoggiano pienamente questa visione. “Ufficialmente la posizione di Bruxelles è che il nuovo esecutivo dell’Unione sarà più favorevole al consolidamento, ma non è del tutto vero”, ha detto il top manger di Orange. “Io credo che la Commissione europea continui a pensare che quattro operatori sui mercati nazionali siano meglio che tre”.

In Francia tuttavia Pellissier non ha dubbi: il consolidamento è inevitabile e l’attuale situazione con quattro operatori “non è sostenibile nel lungo termine”. Sia Bouygues Telecom che Iliad, secondo Pellissier, potrebbero finire sul mercato e addirittura il secondo maggior operatore mobile del Paese, Sfr, potrebbe essere target di acquisizione perché sta perdendo market share. “Gli unici non in vendita in Francia siamo noi”, ha concluso.

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