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LA RIUNIONE

PA, nasce la conferenza dei “navigator” digitali

Battezzato il tavolo dei responsabili per la transizione digitale che supporteranno le amministrazioni nei progetti di innovazione. Alvaro (Agid): “Apriamo un percorso di collaborazione e condivisione con gli enti”

13 Feb 2019

Federica Meta

Giornalista

Prendono il via i lavori della Conferenza dei Responsabili per la transizione al digitale (Rtd): la prima riunione si è tenuta oggi alla presenza della ministra della PA, Giulia Bongiorno, e del direttore generale di Agid, Teresa Alvaro. La Conferenza nasce per supportare le amministrazioni nel percorso di trasformazione digitale, dando rilievo e corpo alla funzione dei Rtd.

Sebbene il Cad obblighi le PA a nominare queste figure – che hanno un ruolo cruciale nel contribuire all’innovazione della macchina pubblica e del Paese – oltre il 74% delle PA non ha ancora comunicato sull’indice delle pubbliche amministrazioni il proprio responsabile. Lo scorso ottobre il ministro Bongiorno, con la circolare n.3, ha rammentato le importanti funzioni in capo ai Rtd, sollecitando le amministrazioni a nominare figure adeguate.

Dal 1° ottobre ad oggi si registra un incremento delle nomine di oltre il 20%, passando da 2939 a 3514 Rtd. Ma c’è ancora molto da fare e a questa azione d’impulso se ne aggiunge oggi un’altra, di accompagnamento e formazione: l’apertura, appunto, della conferenza dei Responsabili per la transizione al digitale per condividere competenze, best practice, linee guida e strumenti di lavoro.

Dato l’ampio numero di soggetti interessati e le differenti tipologie di amministrazioni coinvolte, la conferenza è convocata per argomenti e/o gruppi di amministrazioni, con la possibilità di estendere la partecipazione a rappresentanti del mondo delle imprese e della società civile.

L’incontro odierno ha riunito pubbliche amministrazioni centrali, regioni e città metropolitane, rappresentanti dell’accademia e della ricerca e ha dato avvio ad un percorso di inclusione e condivisione che sarà prossimamente arricchito da nuove e ulteriori occasioni di confronto e dialogo con tutte le altre pubbliche amministrazioni italiane, anche su loro iniziativa.

“La mia presenza sottolinea l’importanza che attribuisco al ruolo dei Responsabili per la transizione al digitale. La completa digitalizzazione della macchina pubblica rappresenta l’unico futuro possibile per la PA – spiega Bongiorno – È inutile nasconderci dietro a un dito: in Italia, da questo punto di vista, siamo all’anno zero. Questo governo non promette miracoli, ma è determinato ad avviare quella rivoluzione digitale che tanto serve al nostro Paese. La conferenza nazionale di oggi ha un ruolo strategico importantissimo in questa direzione e la mia azione in qualità di ministro per la Pubblica amministrazione avrà obiettivi precisi e individuabili. Vogliamo una PA snella, vivace, efficiente. Lavoreremo per questo, anche grazie a un ricambio generazionale che dovrà garantire ai nostri uffici pubblici giovani preparati e motivati. Non voglio assumere tanto per avere nuovi dipendenti dietro alle scrivanie: per la nostra PA voglio i migliori”.

“La conferenza punta a creare un momento di raccordo permanente tra il ministro, l’Agenzia per l’Italia digitale e i Responsabili per la transizione al digitale, per poterli supportare al meglio nelle loro responsabilità e funzioni, avviando al contempo un’adeguata verifica del percorso di nomina, anche con l’apertura di un’apposita pagina di monitoraggio sul sito di Agid, consultabile da tutti – puntualizza Alvaro – In coerenza con la sua missione istituzionale, l’Agenzia accompagnerà concretamente le PA nel loro percorso di trasformazione digitale, condividendo strategie e piani operativi, facendo emergere le buone pratiche già adottate per colmare rapidamente il divario territoriale”.

I responsabili per la transizione digitale: chi sono e cosa fanno

Il Responsabile per la Transizione al Digitale ha poteri di impulso e coordinamento nel percorso di semplificazione e crescita inclusiva delle PA. Tra le principali funzioni quella di garantire operativamente la trasformazione digitale della PA, coordinandola nello sviluppo dei servizi pubblici digitali e nell’adozione di modelli di relazione trasparenti e aperti con i cittadini.

L’ articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale obbliga tutte le amministrazioni a individuare un ufficio per la transizione alla modalità digitale – il cui responsabile è il Rtd – a cui competono le attività e i processi organizzativi ad essa collegati e necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e all’erogazione di servizi fruibili, utili e di qualità.

Con la Circolare n. 3 del 1 ottobre 2018, adottata dal ministro per la PA, si sollecitano tutte le amministrazioni pubbliche a individuare al loro interno un Rtd.

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