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Poste entra nel capitale di Sia, accelerata sull’e-payment

L’operazione passa attraverso l’ingresso della società, con il 30%, in Fsia Investimenti (Gruppo Cdp) cui fa capo il 49,5% dell’azienda attiva nei pagamenti digitali. Sul piatto 300 milioni. L’Ad Caio: “Acquisizione coerente con il nostro piano industriale”

16 Set 2016

Federica Meta

Poste Italiane entra nel capitale di Sia. A seguito delle delibere dei Cda di Cassa depositi e prestiti Spa e di Poste Italiane si è perfezionato l’accordo di trasferimento da Fsi Investimenti (Gruppo Cdp) a Poste Italiane di una partecipazione azionaria in Sia, società attiva nel business della monetica, dei pagamenti e dei servizi di rete.

In particolare, l’operazione prevede che Poste Italiane acquisti – con un investimento complessivo pari a 278 milioni – una quota del 30% di Fsia Investimenti, società che detiene il 49,5% di Sia, posseduta al 100% da Fsi Investimenti, a sua volta controllata da Cdp Equity attraverso una partecipazione del 77%.

A seguito dell’operazione, Poste Italiane arriverà a detenere indirettamente una partecipazione pari al 14,85% del capitale di Sia. Fsi Investimenti manterrà invece indirettamente il 34,63% della società. Il trasferimento è basato su un equity value di SIA pari a 2 miliardi di euro.

L’acquisizione rientra nella fattispecie delle operazioni tra parti correlate, visto che è in corso di perfezionamento il passaggio del controllo del 30% di Poste dal ministero dell’Economia a Cdp.

Per Fabio Gallia, Ad del Gruppo Cassa depositi e prestiti “quest’accordo rappresenta un passo concreto per lo sviluppo di una partnership industriale e strategica tra Poste e Sia”. “Consentirà la creazione di valore per entrambe le società coerentemente con i rispettivi business plan e permetterà di proseguire il processo di crescita di Sia intrapreso negli ultimi anni – prosegue Gallia – Grazie a questo deal il Gruppo Cdp ottimizza l’investimento in SIA del 2014 e contribuisce allo sviluppo di una infrastruttura strategica per il Paese, mantenendo comunque il ruolo di azionista stabile. L’operazione conferma il valore strategico del rapporto fra il Gruppo Cdp e Poste”.

“L’acquisizione della partecipazione in Sia è coerente con le priorità definite nel nostro Piano Industriale e accelera la nostra crescita nel settore della digitalizzazione dei pagamenti e delle transazioni, uno dei nostri assi portanti insieme ai servizi postali e logistici e alle attività di assicurazione e risparmio gestito – spiega l’Ad di Poste Italiane, Francesco Caio – Sia ha dimostrato negli anni capacità di innovazione in Italia e di crescita anche sul mercato internazionale. Con questa operazione il gruppo prosegue nell’esecuzione del Piano presentato ai mercati e dimostra dinamicità sia nella crescita organica che nelle acquisizioni.”

L’operazione è stata approvata anche dai Consigli di amministrazione di Cdp Equity e Fsi Investimenti. Il perfezionamento dell’operazione è previsto per la fine del 2016, subordinatamente all’approvazione da parte delle autorità antitrust competenti e della Banca d’Italia.


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