Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

FACEBOOK

Privacy, parte la campagna firmata Facebook & Garante

Il programma “Vivere in un mondo connesso” nasce dalla collaborazione con l’autorità e l’Unione nazionale consumatori. Bononcini: “Forniamo informazioni e strumenti per rendere consapevoli i consumatori italiani”

13 Nov 2015

A.S.

La privacy e l’uso consapevole dei propri dati personali e del web per gli utenti è uno dei temi sui quali i big dell’online stanno puntando nell’ultimo periodo. È di oggi il lancio della campagna “Vivere in un mondo connesso”, iniziativa realizzata da Facebook in collaborazione con il Garante per la protezione dei dati personali. Si tratta di un sito informativo, promosso dal social network ma separato da Facebook, dedicato alla tutela dei dati personali su Internet e nella vita di tutti i giorni. “Il sito, i cui contenuti sono stati elaborati tenendo conto delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali – si legge in una nota – è corredato anche da uno strumento di autovalutazione delle competenze in materia di privacy online sviluppato da Unione Nazionale Consumatori”.

Ma quella presentata oggi da Facebook non è l’unica iniziativa realizzata in questo senso da un big della Silicon valley per il mercato italiano: soltanto poche settimane fa Google aveva presentato insieme ad AltroconsumoVivi Internet, al sicuro”, un libretto di 32 pagine per mettere gli utenti della rete nelle condizioni di navigare in sicurezza: di conoscere le principali minacce che vengono dall’online, e le contromisure da prendere per non cadere nelle trappole che spesso tengono gli utenti lontani dal digitale.

L’iniziativa di Facebook fa parte di un progetto sviluppato su scala europea, tanto che proprio oggi il sito viene lanciato anche in Francia. Il progetto è stato sviluppato anche in Germania e Austria, con riferimenti e collegamenti ai siti delle Autorità di protezione dati locali. Il sito, all’indirizzo www.mondoconnesso.info, è suddiviso in 3 sezioni: “consapevolezza”, “controllo” e “protezione”.

La sezione “consapevolezza” fornisce indicazioni sul tipo di dati che generalmente gli utenti rilasciano nell’ambito delle loro attività quotidiane, come navigare online, effettuare il check-in in un albergo o un acquisto con carta di credito, o sottoscrivere una carta fedeltà in un negozio, con consigli utili per decidere se e con quali garanzie condividere i propri dati personali, in particolare attraverso i social network.

Nella sezione “controllo” vengono indicati gli strumenti per decidere quali dati condividere, quando, e con chi.

La sezione “protezione” infine si rivolge a tutte le persone che desiderano avere ulteriori informazioni o hanno bisogno di chiedere aiuto per tutelare la propria privacy: “un contributo estremamente dettagliato – spiega il comunicato – sviluppato in collaborazione proprio con il Garante per la protezione dei dati personali, con consigli e indicazioni utili per utenti e consumatori italiani”.

Sul sito è inoltre disponibile uno strumento di autovalutazione in materia di privacy online sviluppato dall’unione nazionale consumatori: un quiz realizzato in collaborazione con Facebook che consentirà ai consumatori di valutare le proprie competenze e di approfondirle.

“Abbiamo ritenuto interessante questa iniziativa di Facebook, lanciata anche in Germania e Austria e oggi in Francia, perché consente di raggiungere in maniera diretta gli utenti dei social network affinché prestino sempre maggiore attenzione alla tutela della propria privacy in rete – sottolinea Antonello Soro, presidente del Garante per la protezione dei dati personali – Le pagine del nuovo sito hanno l’obiettivo di sensibilizzare gli iscritti a Facebook, ma non solo quelli, a un uso consapevole dei social network e degli altri strumenti offerti dalle nuove tecnologie. E forniscono inoltre indicazioni indispensabili per conoscere quali sono i diritti riconosciuti sul web, le forme di tutela in caso di violazione della propria privacy”.

“In una società sempre più digitalizzata, una corretta informazione su temi come sicurezza on-line e trattamento dei dati personali è fondamentale – aggiunge Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – Proprio per raggiungere questo obiettivo abbiamo voluto realizzare, insieme a Facebook Italia, un semplice e veloce quiz per scoprire il grado di consapevolezza dei consumatori su questi temi e al contempo fornire loro gli strumenti per tutelare la privacy. Il quiz è disponibile al link http://sondaggi.consumatori.it/facebook/ e al termine il consumatore potrà scoprire il proprio profilo e condividere il quiz su Facebook: sarà ‘attento’ chi sa come mantenere il controllo delle informazioni che condivide quando naviga in Internet, ‘istintivo’ sarà invece il profilo di chi si fa travolgere dall’euforia del condividere on-line senza prestare molta attenzione ai propri dati, ‘inconsapevole’ sarà l’utente completamente all’oscuro del fatto che quando naviga on-line condivide i propri dati personali ed è necessario che faccia più attenzione”.

“Siamo orgogliosi di questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con il Garante per la protezione dei dati personali e Unione Nazionale Consumatori” – dichiara Laura Bononcini, responsabile delle Relazioni istituzionali di Facebook Italia – Si tratta di un chiaro esempio della volontà di Facebook di lavorare con esperti e istituzioni locali per sviluppare contenuti e strumenti che possano essere rilevanti per il pubblico italiano. La tutela della privacy e della sicurezza sono certamente una assoluta priorità per Facebook in Italia e nel mondo. Altra caratteristica rilevante di “Vivere in un mondo connesso” è quella di andare ben oltre la nostra piattaforma, fornendo informazioni e strumenti che rendano i consumatori italiani consapevoli dei dati che condividono nell’ambito delle loro attività quotidiane online e offline, capendo come controllarle e come proteggere la propria privacy”.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link

Articolo 1 di 2