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IL BILANCIO

Retelit, ricavi in aumento del 14%, Protto: “Spingiamo sulla crescita”

Nei primi nove mesi del 2018 crescono fatturato, ordini ed Ebitda, mentre diminuiscono gli utili. Il ceo: “Siamo soddisfatti, ma continuiamo a cercare nuove opzioni per aumentare l’efficienza”

08 Nov 2018

Risultati positivi per Retelit, che chiude i primi nove mesi del 2018 con ricavi in crescita del 14% a 50,5 milioni di euro, rispetto ai 44,3 milioni dello stesso periodo del 2017. L’Ebitda arriva a 21,8 milioni di euro, +37%, mentre l’Ebit si attesta sui 5,4 milioni, in linea rispetto ai 5,3 milioni dell’anno scorso. Cala l’utile netto, pari a 3,8 milioni rispetto ai 4,8 milioni dell’esercizio precedente. In merito a Ebit e utili, la nota che accompagna il bilancio precisa che l’Ebit è positivo nonostante i maggiori ammortamenti relativi al sistema in cavo sottomarino AAE-1 per circa 1,6 milioni di euro (a partire dal secondo semestre 2017). Sono stati inoltre effettuati accantonamenti di natura prudenziale relativi all’eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria ai sensi dell’art. 2, comma 4, D.L. 15 marzo 2012, n. 21, nei confronti della Società. Al netto degli effetti Ifrs 15 e Ifrs 16, l’Ebit sarebbe stato pari a 3,8 milioni di euro. Gli oneri finanziari si attestano a 1,5 milioni di euro rispetto ai 600 mila euro dei primi nove mesi del 2017 e sono principalmente dovuti a 600 mila euro relativi a interessi passivi su mutui che fino all’entrata in funzione del sistema in cavo AAE-1 venivano capitalizzati, e per 500 mila euro per differenze cambio negative sulla conversione della liquidità in valuta americana, che ha risentito del negativo andamento del cambio euro/dollaro.

La suddivisione per mercato dei ricavi dell’attività caratteristica è ripartita in Wholesale Nazionale per 20,1 milioni di euro (40%), Wholesale Internazionale per 22,4 milioni (45%) inclusivi dei ricavi afferenti il Cavo AAE-1 per 3,5 milioni, e Business 7,3 milioni (15%). Nei primi nove mesi dell’anno, l’attività commerciale ha generato nuovi ordini pari a 46,8 milioni, in crescita del 7% rispetto ai 43,6 milioni generati nei primi nove mesi del 2017. I nuovi ordini sono per 12,2 milioni (26%) relativi al segmento Wholesale Nazionale, per 13 milioni (28%) al segmento Wholesale Internazionale, di cui 3,5 milioni relativi al Cavo AAE-1, e per 21,6 milioni (46%) al segmento Business.

“Anche il terzo trimestre si chiude con risultati positivi nei principali indicatori economici e finanziari, testimoniando, ancora una volta, l’efficacia dell’azione strategica di business intrapresa”, ha commentato il Presidente di Retelit Dario Pardi. “Nonostante alcuni eventi estranei alla gestione della società che hanno anche comportato un incremento dei costi legali, il management ha potuto concentrarsi appieno sul Business e sui propri clienti”.

Federico Protto, Ceo di Retelit, ha aggiunto: “Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati ottenuti in questo periodo e in particolare per la continua crescita in termini di volumi, reddituale e commerciale. Non vogliamo però fermarci qui e per questo siamo costantemente alla ricerca di nuove opzioni, sia di business che di efficientamento aziendale, che ci possano aiutare a migliorare ancora di più nelle performance e nella crescita”. Protto ha citato l’impegno a trovare nuove opzioni strategiche per una crescita inorganica, così come previsto dal piano 2018-2022. “Non vanno dimenticati gli sforzi messi sull’upgrade tecnologico e commerciale che hanno portato all’allargamento della nostra offerta e a strategiche partnership sottoscritte con aziende capofila del settore Tlc e Ict, ultima in ordine di tempo quella sul Cloud ibrido con Huawei. Queste partnership, a cui se ne aggiungeranno altre, ci porteranno ad affrontare le sfide del prossimo futuro con maggiore slancio. Infine, abbiamo recentemente annunciato il primo upgrade di capacità sul cavo sottomarino AAE-1, con un anticipo di due anni rispetto a quanto pianificato, a conferma di una domanda di capacità sulla rotta decisamente superiore alle attese”.

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