LA CLASSIFICA

Reti 4G, Altroconsumo: “La migliore è quella di Vodafone”

Per il sesto anno consecutivo l’operatore al top del ranking stilato sulla base dei dati rilevati dall’app CheBanda. Iliad al secondo posto, terza WindTre. Velocità di download e upload, qualità della navigazione e della visione dei video in streaming i parametri considerati

21 Set 2022

Federica Meta

Giornalista

altroconsumo

Un primato inscalfibile. Tra gli operatori di telefonia mobile Vodafone è per il sesto anno consecutivo sul podio per qualità della connessione. A dirlo l’ultimo rapporto di Altroconsumo che ha stilato la classifica sulla base dei dati rilevati dall’app CheBanda. Al secondo posto, che negli ultimi tre anni ha visto avvicendarsi contendenti sempre diversi − nel 2020 c’era Tim, nel 2021 WindTre – c’è Iliad. In terza posizione WindTre e in quarta Tim.

Quattro i parametri presi in considerazione: velocità di download, velocità di upload, qualità di navigazione sui siti e qualità nella riproduzione dei video in streaming.

 La classifica aggiornata degli operatori mobili

La classifica riguarda quasi esclusivamente la rete 4G. Infatti, su circa 80mila test effettuati su CheBanda da oltre 20mila utenti dei quattro principali operatori nel periodo considerato (luglio 2021 – giugno 2022), oltre il 92% sono stati condotti con dispositivi in 4G. Solo una piccola parte è avvenuta con il 3G (3%), rete che è già stata dismessa da Vodafone e da Tim. Trascurabile il numero dei test con il 2G (0,5%), rete anch’essa in via di dismissione, ma paradossalmente con tempi più lunghi.

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E il 5G? Seppur i test degli utenti facciano registrare una rapida crescita, sono ancora numericamente poco rilevanti (4%). Ma non è tanto questo il motivo per cui abbiamo preferito non considerare i risultati delle prove con il 5G ai fini di questa classifica. In primo luogo c’è il fatto che la copertura 5G è ancora esigua e per di più a macchia di leopardo: si concentra infatti essenzialmente nelle grandi città. Inoltre, anche dove il 5G è presente, non è detto che sia offerto da tutti i gestori telefonici. E qui veniamo ad altri due aspetti cruciali: per usufruire del 5G occorre sia avere uno smartphone compatibile sia sottoscrivere un apposito piano tariffario. Insomma, motivi oggettivi e soggettivi rendono al momento inopportuno stilare una graduatoria sulla base delle prestazioni offerte dagli operatori sulla rete 5G, soprattutto se tale classifica ambisce a essere utile per gli utenti e rappresentativa di quanto avviene su tutto il territorio nazionale

4G tutt’altro che superato

Sebbene non siano contemplate le prove sul 5G, è molto significativo che tutte e quattro le principali società di telecomunicazioni che operano in Italia facciano registrare sul 4G punteggi notevolmente migliori rispetto a quelli di un anno fa. In particolare sono Vodafone e Iliad ad aver avuto l’incremento maggiore.
Tutto questo porta a pensare che, nonostante il grande dispendio di risorse necessario per implementare la rete di nuova generazione, tant’è che alcuni gestori hanno unito le forze (vedi la joint venture tra Iliad e WindTre), gli operatori continuino ancora a investire per migliorare le prestazioni del 4G. Una rete che evidentemente continua a soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti ed è pertanto da considerare tutt’altro che sorpassata.

Quanto agli operatori telefonici non rappresentati nella nostra classifica, contiamo di poterli includere a breve, non appena il numero di test raccolti tra gli utenti diventerà sufficientemente ampio da consentirci una valutazione solida e attendibile dei risultati. Per questo invitiamo i clienti di gestori come Fastweb, Postemobile e altri, a scaricare l’app gratuita CheBanda, disponibile per Android e iOS, e di effettuare il maggior numero possibile di test

I parametri considerati

Quali sono i parametri di cui l’algoritmo di CheBanda tiene conto per dare un punteggio alle reti mobili? Sono quattro, gli stessi sui quali gli utenti di CheBanda possono effettuare le loro prove. Eccoli illustrati in dettaglio.

  • Velocità di download. Viene calcolato il tempo necessario per scaricare un file di una determinata dimensione.
  • Velocità di upload. Viene calcolato il tempo necessario per inviare un file di una determinata dimensione.
  • Qualità della visione di video. Il test monitora l’accesso ad alcuni tra i siti internet più visitati, verificando se la pagina si apre correttamente e qual è il tempo necessario ad accedervi. Solo se questo tempo è inferiore a 10 secondi il test viene considerato superato in maniera positiva e concorre al calcolo della percentuale di successo di ciascun operatore. È importante sottolineare che in più dell’80% dei casi il tempo è stato inferiore a 3 secondi.
  • Qualità di navigazione sui siti web. Il test verifica il tempo di caricamento e di attesa del video selezionato, eventuali pause (buffering) e tempi di attesa. Solo se il ritardo è inferiore a 12 secondi, la prova sulla qualità di streaming viene considerata superata. Anche in questo caso per ogni operatore viene conteggiata la percentuale di successo. In due casi su tre il tempo è stato inferiore a 5 secondi.

Ampliando lo spettro delle valutazioni alla qualità di visione dei filmati in streaming e alla navigazione tra le pagine web, CheBanda si differenzia quindi da app analoghe, che invece si limitano a considerare la velocità di download e upload: insieme alla velocità va infatti considerata la qualità del servizio.
CheBanda offre anche un test che permette di valutare la connessione in mobilità, cioè mentre si è in auto o in treno.

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