Ryanair porta eDreams e Google in tribunale: "Pubblicità ingannevole" - CorCom

IL CASO

Ryanair porta eDreams e Google in tribunale: “Pubblicità ingannevole”

Nei risultati di ricerca favorito l’aggregatore rispetto alla compagnia aerea low cost. Il commento di eDreams: “E’ il tentativo di impedire alle agenzie online di offrire ai clienti il prezzo migliore”

02 Dic 2015

Andrea Frollà

Dopo le accuse al motore di ricerca di Google da parte di Tripadvisor e Yelp, ora anche Ryanair alza la voce contro Big G. La compagnia di voli low-cost ha infatti denunciato il gigante californiano ed eDreams per pubblicità falsa e ingannevole nella vendita dei propri biglietti aerei. Nell’occhio del ciclone ancora una volta il comportamento del motore di ricerca Google che, nel caso di inserimento della parola “Ryanair” sulla stringa, fa apparire prima del sito della compagnia aerea un sito di eDreams dedicato esclusivamente alla vendita dei ticket Ryanair e che assomiglia molto al portale web dell’azienda irlandese.

Secondo Ryanair gli utenti sono ingannati e spinti a comprare il biglietto sul portale di eDreams, spendendo più di quanto sborserebbero comprando direttamente dal sito ufficiale della compagnia low-cost. La “colpa” di Big G sarebbe invece quella di aver favorito l’uso di siti fuorvianti agli occhi degli utenti. “Questo è solo un ulteriore tentativo di impedire alle agenzie online di offrire ai clienti il prezzo migliore”, ha spiegato un portavoce di Edreams al The Guardian.

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Il ceo di Ryanair Michael O’Learye, commentando la decisione di portare Google ed eDreams in tribunale, ha ricordato come la compagnia irlandese riceva circa mille lamentele al mese a causa di prezzi gonfiati e disguidi sui bagagli nel caso di prenotazioni gestite da siti terzi.

Non è però la prima azione giudiziaria di questo tipo intrapresa dal vettore, visto che recentemente un tribunale tedesco ha vietato a eDreams di pubblicizzare tariffe ingannevoli. Ma probabilmente non sarà nemmeno l’ultima: Ryanair sta infatti studiando la possibilità di agire per vie legali anche in Italia, Spagna e Regno Unito.