Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

INNOVAZIONE

Scuola, le classi virtuali di Microsoft per il futuro dell’Aquila

Edu Day 2017, presentato il progetto Skype in the Classroom che permetterà agli studenti di sperimentare nuove esperienze didattiche. Il premier Gentiloni: “Orgoglioso di una città che riparte dai ragazzi”

05 Mag 2017

Andrea Frollà

“Sono orgoglioso di vedere come la città de L’Aquila, supportata dall’Università e dall’Ufficio scolastico regionale, è oggi teatro di un momento di rinascita e di uno slancio verso il futuro del nostro Paese, che parte proprio dal mondo della scuola e dei nostri ragazzi”. Con questo messaggio il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha commentato il progetto presentato da Microsoft a L’Aquila, con cui il gigante tecnologico punta ad aiutare oltre 8 milioni di studenti italiani e 750mila docenti ad accedere a contenuti innovativi e a sviluppare competenze digitali e tecnologiche.

Nel corso dell’Edu Day 2017, andato in scena nel capoluogo abruzzese presso il Polo di Ingegneria dell’Università, Microsoft ha annunciato il lancio di Skype in the Classroom, progetto di condivisione partecipativa della conoscenza promosso dall’azienda in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur). Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio progetto di una Digital Class virtuale e grazie alla quale gli studenti italiani, a partire proprio da quelli del centro Italia colpito dal terremoto, potranno sperimentare nuove esperienze didattiche erogate da grandi esperti di ogni campo del sapere, in partnership con Microsoft. Le lezioni verranno tenute da esperti di tutto il mondo utilizzando una piattaforma innovativa e interattiva di insegnamento che utilizza le potenzialità di Skype al servizio del mondo della scuola grazie al programma educativo gratuito Skype in the classroom.

La giornata di informazione e formazione è stata dedicata a docenti, dirigenti scolastici, ricercatori, professori universitari e studenti, e organizzata in collaborazione con il Comune dell’Aquila, l’Università e il Miur e grazie al sostegno dei partner Acer, De Agostini Scuola, C2, Media Direct e Softjam. I partecipanti hanno avuto modo di sperimentare soluzioni e tecnologie d’avanguardia di Microsoft come Hololens, Minecraft education edition, Office 365 o e di approfondire le Stem (science, technology, engineering e math).

Incontri e workshop, hackaton, laboratori di coding e progetti in collaborazione con le scuole locali preceduti dalla plenaria d’apertura, alla quale hanno partecipato Anthony Salcito e Carlo Purassanta, rispettivamente vicepresident of Worldwide education of Microsoft e ceo di Microsoft Italia, che hanno discusso sulle opportunità offerte dagli innovativi strumenti digitali a supporto della didattica e della ricerca, per approfondire la tematica dell’evoluzione del sistema scolastico di oggi e soprattutto del futuro.

“Dal giorno dell’inaugurazione della nostra nuova sede a Milano lo scorso 15 febbraio, sono circa 1700 gli studenti e gli insegnanti che hanno avuto accesso alla Digital Class nella Microsoft House – ha raccontato Purassanta -. Un successo che è andato ben oltre i confini geografici della città, attirando scuole di ogni parte d’Italia, e che ci portato a riflettere sull’opportunità di portare questo modello formativo sul territorio. Attraverso Skype in the Classroom, la Digital Class diventa da oggi uno spazio virtuale accessibile a tutti: studenti e docenti che vivono nelle grandi città così come quelli che risiedono nei centri più remoti”.

Il digitale, ha ricordato il premier Gentiloni in un messaggio inviato per l’evento, “rappresenta una grande opportunità per la crescita e lo sviluppo economico e sociale ed è responsabilità di tutti gli attori, privati e pubblici, è dare accesso a queste opportunità al mondo dell’istruzione”.