Secondary ticketing, stangata Agcom da 6 milioni di euro - CorCom

REGOLE

Secondary ticketing, stangata Agcom da 6 milioni di euro

Viagogo, Stubhub e Mywayticket sanzionate per le attività di bagarinaggio online. Rivendevano a prezzi maggiorati biglietti per eventi e concerti. Il plauso della Siae

19 Giu 2020

L. O.

Multe da 5,8 milioni complessivi per tre società che effettuavano bagarinaggio online. Si tratta di Viagogo, Stubhub e Mywayticket sanzionate da Agcom per violazione delle norme sul secondary ticketing di eventi e concerti. Le tre aziende sono state diffidate dal porre in essere ulteriori comportamenti in violazione delle disposizioni di legge.

“Sono molto soddisfatto della decisione dell’Agcom – commenta a caldo il Dg Siae Gaetano Blandini -: Il secondary ticketing calpesta i diritti dei consumatori e riduce i margini di guadagno degli organizzatori che non avallano questa pratica, mentre pone in posizione dominante quelli che ne usufruiscono”.

In particolare l’Autorità ha verificato, e di conseguenza sanzionato le aziende per la violazione dell’art. 1, comma 545, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Le tre società hanno infatti messo in vendita, sui siti web www.viagogo.it; www.stubhub.it e www.mywayticket.it, biglietti per spettacoli e concerti ad un prezzo superiore al prezzo nominale.

“Tale pratica – fa sapere l’authority – , in violazione della normativa, ha anche l’effetto di inflazionare i prezzi dei biglietti e di creare scarsità artificiale di titoli di accesso agli spettacoli a danno degli utenti e della comunità degli artisti, degli organizzatori di eventi e dei rivenditori primari.

Concerti del 2019: da Jovanotti a Elisa

Tra gli eventi per i quali sono stati venduti biglietti a prezzi non consentiti vi sono i concerti di Vasco Rossi, Ennio Morricone, Jovanotti, Eros Ramazzotti, Elton John, Jack Savoretti, Def Leppard, Elisa, Laura Pausini e Biagio Antonacci, The Giornalisti, e gli spettacoli di Maurizio Battista. Tutti gli eventi interessati dalle violazioni si sono svolti tra marzo e settembre 2019.

Dagli atti del procedimento è emerso che le società avevano piena consapevolezza di ciò che veniva venduto/acquistato sui propri canali, palesemente in violazione della normativa in materia. In particolare, è stato dimostrato come le 3 aziende, attraverso le proprie piattaforme online, non si limitavano a connettere i potenziali venditori e acquirenti al solo fine di facilitare le transazioni economiche, al pari di una semplice e neutrale bacheca virtuale per la messa in vendita di singoli biglietti, ma avevano come obiettivo la promozione di eventi, con la finalità di massimizzare il numero e il prezzo dei biglietti venduti, ponendosi così anche in concorrenza con i venditori nel mercato primario e con gli organizzatori di eventi.

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Gli operatori sanzionati hanno tutti sede in paesi extra-Ue e recentemente Viagogo ha acquisito StubHub al prezzo di 4.05 miliardi di dollari “in cash”, al fine di creare un player di presenza globale sul mercato con un giro d’affari consolidato di 15 miliardi di dollari nel 2020.

Al termine dell’attività istruttoria, svolta anche con l’ausilio della Guardia di finanza e della Polizia Postale ed avviata a seguito di numerose segnalazioni ricevute da operatori ed associazioni del settore, Viagogo è stato sanzionato per euro 3.700.000, Stubhub per euro 1.750.000 e Mywayticket per euro 130.000.

Il commento della Siae

Commentando il provvedimento, Blandini sottolinea come il secondary ticketing comprima “i compensi degli autori che sono gli unici ad avere per legge il diritto di sfruttare economicamente le proprie opere. Ecco perché Siae si è spesa molto per porre un argine al fenomeno del bagarinaggio che rappresenta anche una grave forma di elusione e di evasione fiscale”.

Anche Ticketone promuove l’azione di Agcom: “Le sanzioni nascono anche dagli esposti di TicketOne – dice Stefano Lionetti, Ad della società – e segnano un passo importante nella battaglia contro un fenomeno illecito e dannoso per l’intera filiera della musica organizzata”

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