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MOBILE

Servizi location-based: ricavi in volata, dominano gli Ott

Secondo Berg Insight, le revenues cresceranno del 22,5% di qui al 2020. Nelle applicazioni consumer-oriented vincono Google, Baidu e Facebook. E le telco mobili puntano tutto sul B2B

31 Ago 2015

Patrizia Licata

Il mercato globale dei servizi mobili basati sulla location (Lbs) continuerà a espandersi nei prossimi anni con entrate che saliranno da 10,3 miliardi di euro nel 2014 a 34,8 miliardi nel 2020, pari a un tasso di crescita composito annuale del 22,5%. Lo rivela il nuovo studio di Berg Insight.

“L’incremento nell’utilizzo dei servizi mobili location-based (Lbs) ha prodotto un’importante crescita delle revenues, soprattutto per i maggiori player del mercato come Google, Facebook, Baidu, Tencent, Twitter e Yahoo!”, afferma André Malm, senior analyst, Berg Insight. Insieme queste aziende rappresentano, secondo le stime della società di ricerche svedese, il 60% delle entrate globali degli Lbs nel 2014.

La categoria social networking e entertainment – che comprende servizi come reti social, applicazioni di messaging e giochi – rappresenta oggi il più ampio segmento Lbs per numero di utenti e il secondo maggiore per ricavi. “La crescita delle revenues in questa categoria deriva da una vasta base di utenti molto attivi e dal fatto che un numero crescente di player importanti ha cominciato a monetizzare i propri servizi mobili, principalmente tramite le pubblicità e gli acquisiti in-app”, spiega Malm.

La categoria local search e servizi di informazione, che include servizi di ricerca generali, pagine gialle e guide locali, servizi di shopping e buoni sconto, è la seconda maggiore degli Lbs per numero di utenti e la prima per revenues. Mappe, navigation e trasporti è la terza maggiore categoria in termini sia di utilizzatori che di ricavi ma il numero di utenti attivi cresce più rapidamente di quanto non aumentino le revenues, perché la concorrenza dei servizi gratuiti o low cost è sempre più intensa.

Poiché gli attori over-the-top (Ott) dominano attualmente l’ecosistema Lbs per quanto riguarda le applicazioni e i servizi orientati al consumatore, gli operatori mobili stanno cercando nuove opportunità di monetizzare i dati della location tramite servizi rivolti alle imprese e al segmento B2B, nota ancora Berg Insight. I dati sul posizionamento geografico sono per esempio usati per potenziare servizi come la lotta a frodi e contraffazioni, l’autenticazione sicura e la pubblicità basata sulla location. Alcuni operatori hanno anche lanciato servizi di analytics per clienti esterni che usano i dati estratti da applicazioni come selezione del sito e monitoriaggio del flusso di visitatori nell’industria retail, nella pianificazione dei programmi outdoor per gli inserzionisti, nella pianificazione urbana e nel controllo del traffico. Tuttavia, “gli operatori dovranno risolvere le incertezze legate alla reazione degli utenti ai problemi di privacy creati dalla raccolta in massa di dati, che ancora limita la propensione di aziende e amministrazioni pubbliche a lanciare servizi di analytics su vasta scala”, conclude Malm.