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IL CONTEST

Smart city, Wind Tre e Bosch insieme nell’hackaton su 5G e IoT

“Hack&Go!” si svolgerà il 22 e 23 aprile ed è rivolto ai giovani innovatori che metteranno a punto soluzioni innovative per le città sostenibili. Massimo Angelini: “Realizziamo partnership pubblico-private per ridisegnare il volto dei centri urbani”

06 Feb 2020

A. S.

Mettere i giovani innovatori in grado di ideare e presentare nuove soluzioni per le città sostenibili, utilizzando tecnologie d’avanguardia come l’IoT, l’intelligenza artificiale e il 5G per la smart mobility. E’ l’obiettivo di “Hack&Go!”, l’hackaton nato dalla collaborazione tra Bosch e Wind Tre, presentato oggi e che si svolgerà il 22 e 23 aprile negli spazi della Social Innovation Academy in Mind, il Milano Innovation District, in collaborazione con Fondazione Triulza e Concept Reply.

Il contest si rivolge agli studenti iscritti agli Atenei che fanno parte del Comitato Scientifico della Social Innovation Academy di Fondazione Triulza e alla Luiss. Gli studenti lavoreranno ai loro progetti divisi in piccoli team e con il supporto degli esperti di Bosch, Wind Tre, Concept Reply e Fondazione Triulza, e dovranno “sviluppare soluzioni, strategie e prodotti – si legge in una nota – in grado di rispondere, in modo efficiente e sostenibile, alle sfide del futuro. Al centro dell’Hackaton c’è la prospettiva di migliorare in modo significativo la qualità della vita nelle città, in termini di mobilità intelligente, maggiore comodità, più sicurezza e diversi altri servizi.

Le idee migliori saranno selezionate da una giuria di esperti, e i vincitori avranno l’opportunità di svolgere stage presso Bosch e Wind Tre.

“Al centro di questa iniziativa ci sono le nuove tecnologie: il 5G, l’Internet of Things, la smart mobility, l’intelligenza artificiale, elementi chiave che costituiranno l’ossatura delle città intelligenti del futuro – afferma Massimo Angelini (nella foto), direttore Public affairs, internal and external communication di Wind Tre – Le smart city avranno bisogno, per crescere e svilupparsi, di un ecosistema fatto non solo dalle aziende di Tlc come Wind Tre, ma anche dai grandi vendor di tecnologia, dai centri di ricerca, dalla PA, dalle Università, dalle startup. Stiamo realizzando partnership pubblico-private che potranno ridisegnare il volto delle nostre città: Hack&Go! è un progetto che va in questa direzione”.

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