Superbonus 110%, come ottenerlo. In arrivo l'app per smartphone

I PILLAR DI CORCOM

Superbonus 110%, ecco come procedere online. In arrivo la app per smartphone

Dalla guida dell’Agenzia delle Entrate al sito di Enea con tutta la modulistica da compilare. La partita della ristrutturazione edilizia vale miliardi ed è fondamentale anche in chiave smart city. A dicembre disponibile l’applicazione 110Efficiency per la raccolta e la gestione delle richieste. In tempo reale lo stato di avanzamento dei lavori. Infocamere lancia SiBonus

10 Nov 2020

Interventi per l’efficienza energetica e la messa in sicurezza antisismica, installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici: questi gli interventi che rientrano nel Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio.

Cos’è il superbonus 110% e cosa prevede l’agevolazione

L’agevolazione porta al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. E si aggiunge alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus).

Chi può usufruire del Superbonus 110%

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus e associazioni di volontariato
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Superbonus 110%, quali lavori sono ammessi

Il Superbonus per la ristrutturazione edilizia è destinato a:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Rientrano nel Superbonus inoltre le spese per interventi eseguiti con almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Ossia:

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
Infografica Abi

Pagamento diretto o cessione del bonus a terzi

Al posto della fruizione diretta della detrazione – che prevede però il totale anticipo delle spese – è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, alla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. L’associazione bancaria italiana (Abi) ha realizzato una semplice infografica con le istruzioni: uno degli aspetti principali del Superbonus è rappresentato dalla possibilità di optare per la cessione del credito di imposta o per lo sconto in fattura, anziché portare in detrazione in cinque anni le spese sostenute per gli interventi sugli immobili. Secondo quanto previsto dal Decreto Rilancio, le banche possono favorire la realizzazione degli interventi agevolati dal bonus fiscale anticipandone l’importo e finanziando i lavori anche a chi al momento non ha la disponibilità necessaria.

Infografica Abi

Documentazione online e tempistiche

È possibile compilare e protocollare sul sito Enea detrazionifiscali.enea.it le asseverazioni e i documenti previsti  dalla normativa sul Superbonus 110%. C’è tempo fino al 16 marzo 2021 per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’eventuale cessione del credito relativa ai lavori Superbonus 110% per le spese sostenute nel 2020, al fine di consentire alle imprese che lo avranno acquisito di caricarlo sul loro cassetto fiscale.

Estendere il Superbonus alla banda ultralarga

Estendere il superbonus per l’edilizia all’interventi di cablatura verticale degli edifici. Questa la proposta di Antonio Nicita, docente di Economia Politica all’università Lumsa di Roma ed ex Commissario Agcom.

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Tenendo conto che in Italia ci sono circa 1 milione di condomini per 30 milioni di unità immobiliari per un totale di 14 milioni di famiglie – evidenzia Nicita dati alla mano – “un digital bonus permetterebbe di accelerare un tipo di infrastrutturazione digitale assolutamente necessario per connettersi a reti di comunicazione ad altissima capacità, delle quali l’Italia ha avvertito forte l’urgenza durante la crisi Covid19”.

Una volta che si realizzano i lavori di ristrutturazione nei palazzi diventa più efficiente includervi la cablatura verticale”, spiega Nicita aggiungendo che la misura potrebbe favorire anche la spinta agli interventi nel campo della sostenibilità ambientale ed energetica “che nelle nostre case passano anche dall’Internet of things, cioè dai sistemi intelligenti che parlano fra di loro anche grazie a modalità always on realizzate con connessioni affidabili. Per non parlare della prospettive di medicina a distanza che sono parte integrante del Next Generation Eu”.

La misura permettere inoltre alle telco di “abbattere i costi di migrazione e di attivazione di nuove linee in tempi abbastanza rapidi, oltre a contribuire all’ammodernamento delle stesse abitazioni di condominio”.

Il portale SiBonus di Infocamere

Favorire la circolazione di liquidità nel mercato per stimolare e supportare la ripresa; promuovere la diffusione della cessione del credito, mettendo a disposizione di imprese e cittadini una piattaforma online semplice, sicura e trasparente con la garanzia dell’esperienza in digitale di uno dei principali player pubblici del Paese.

Questi gli obiettivi di SiBonus (sibonus.infocamere.it), l’iniziativa con cui InfoCamere – la società delle Camere di commercio per l’innovazione digitale – consente da oggi alle Pmi e ai titolari di crediti fiscali di cederli per ricavare liquidità immediata e, ai soggetti interessati al loro acquisto, di valutare le diverse opportunità e completare la transazione in modo sicuro, semplice e affidabile. L’iniziativa prenderà l’avvio dal Nord-Est in collaborazione con Unioncamere Veneto, in veste di promotrice delle opportunità offerte dalla piattaforma alle Pmi del territorio.

La app 110Efficiency: lavori e detrazioni in un unica piattaforma

Sollevare i clienti da ogni onere necessario per avviare i lavori, portarli a compimento e accedere alle detrazioni o cederle sotto forma di credito d’imposta. E consentire di seguire, passo dopo passo, lo stato di avanzamento degli interventi strutturali: questo l’obiettivo di 110Efficiency, la prima app per ottenere il Superbonus 110%. La campagna di equity crowdfunding – lanciata su CrowdFundMe – per finanziare il progetto ha già quasi raggiunto il suo primo traguardo economico di 100mila euro.

La app 110Efficiency sarà disponibile a dicembre e sarà compatibile con ogni tipo di smartphone: a metterla a punto è l’omonima startup – creata da InfinityHub e incubata all’interno del Parco Vega di Venezia – specializzata nella gestione dei progetti di efficientamento energetico che danno diritto al Superbonus del 110%.  Si tratta di una piazza virtuale per la raccolta e la gestione di richieste – che provengono da condomini, quartieri residenziali e ditte edili – per interventi come cappotti termici, sostituzione degli impianti di climatizzazione, installazione di pannelli fotovoltaici, accumulo di energia elettrica, sistemi di monitoraggio, colonnine per la ricarica delle auto, infissi. La starup ha già sottoscritto contratti con una decina di condomini, di Veneto e Lombardia, con cui ha avviato progetti di fattibilità.

110Efficiency, una volta ricevute le richieste di lavori, assegna ogni progetto ad artigiani e/o imprese, fungendo da “global contractor” (contraente generale): condivide il programma di fattibilità e i flussi lavorativi e finanziari e, successivamente, gestisce il credito d’imposta derivante dal Superbonus 110%, per poi cederlo a terzi (banche, assicurazioni e utilities), al fine di garantirne i flussi finanziari per le attività erogate.

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