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Soro: “Imprese più competitive se investono sulla sicurezza dei dati”

Il presidente dell’authority: “I dati personali sono il fulcro economico e sociale della conoscenza. Chi li possiede ha la chiave del futuro e il potere di condizionare i mercati”

21 Ott 2015

Andrea Frollà

“Le imprese che capiranno che bisogna investire sulla sicurezza dei dati saranno più competitive e in grado di battere la concorrenza”. Il messaggio arriva da Antonello Soro, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, intervenuto oggi al Privacy Forum Day di Federprivacy, giunto alla sua quinta edizione.

”I dati personali sono il fulcro economico e sociale della conoscenza. Chi li possiede ha la chiave del futuro e il potere di condizionare i mercati”, ha spiegato Soro secondo il quale il futuro della privacy “deve diventare in primo luogo una questione di sensibilità culturale e sociale e di tutela della dignità”. Senza dimenticare la sicurezza informatica, considerata dal presidente dell’authority un “nodo strategico per il nostro Paese” esposto a danni potenziali per “alcuni miliardi di euro” di cui “170 milioni di euro l’anno solo nel settore del credito”.

“È necessario che imprese e pubbliche amministrazioni inseriscano la sicurezza digitale tra gli asset strategici dei loro piani di sviluppo – ha sottolineato il Garante ricordando anche l’importanza della “figura del privacy office, prevista dalla Commissione e dal Parlamento come obbligatoria nel settore pubblico mentre nel settore privato solo se ricorrono alcune condizioni”.

Soro ha spiegato che la proposta del Consiglio, invece, prevede che tale figura sia introdotta su base volontaria, salvo diversa indicazione della legislazione nazionale. “Il privacy officer dovrà essere un soggetto responsabile, all’interno delle organizzazioni, della qualità e della gestione dei dati”, e dovrà svolgere un ruolo di ”interfaccia tra i titolari e la nostra Autorità” che, ha concluso Soro, sta “valutando l’opportunità di promulgare delle specifiche linee guida per prevedere, in attesa del regolamento, anche alcune agevolazioni in caso di loro nomina”.

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