Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA COLLABORAZIONE

Supercomputer, Lenovo e Intel quadruplicano la potenza del Vsc-4

Il Vienna Scientific Cluster-4 pronto all’aggiornamento che consentirà di spingere la ricerca scientifica in Austria. Big data e machine learning al centro dei sistemi

12 Dic 2019
Photo by: Joseph Krpelan (www.derknopfdruecker.com)

Dai cambiamenti climatici alla scienza dei materiali fino alla chimica quantistica e genetica. Sono le sfide che affronterà il supercomputer austriaco Vienna Scientific Cluster-4 (VSC-4) pronto all’aggiornamento firmato Lenovo e Intel. Basato su server Lenovo ThinkSystem e processori Intel Xeon Scalable di seconda generazione, VSC-4 è utilizzato per gli oltre 300 progetti di ricerca di scienziati e istituti d’istruzione superiore in Austria.

Cos’è il consorzio Vsc

Il VSC è un consorzio che unisce le cinque principali università austriache: Politecnico di VIenna, Università di Vienna, Facoltà Risorse Naturali e Scienze biologiche (BOKU) di Vienna, Università tecnica di Graz e Università di Innsbruck. Questa collaborazione consente loro, in un contesto in cui la domanda di risorse per HPC è cresciuto in maniera significativa negli ultimi anni, di accedere e mettere a disposizione dei loro ricercatori supercomputer più potenti e di maggiori dimensioni, che difficilmente potrebbero utilizzare individualmente.

Come i suoi predecessori, VSC-4 sarà utilizzato per supportare progetti che richiedono analisi di big data e lavori di machine learning. Le richieste sono inoltre diventate più diversificate e di ampia portata e il supercomputer potrà essere utilizzato anche in ambiti non tradizionali, come la biotecnologia, le scienze sociali e le discipline umanistiche, con progetti per la previsione dell’impatto dei cambiamenti climatici sui fiumi e sulle aree alluvionali, per aiutare le nazioni a prepararsi al cambiamento dei fenomeni meteorologici, per capire come determinati farmaci interagiscano con le proteine nel corpo umano al fine di migliorare lo sviluppo della medicina oppure per simulare i primi momenti dell’universo dopo il Big Bang.

Lenovo ha collaborato con il team del VSC-4 per implementare i server Lenovo ThinkSystem SD650 con tecnologia Direct Water-Cooling di terza generazione e processori Intel Xeon Scalable di seconda generazione. La tecnologia di raffreddamento ad acqua integrata rimuove circa il 90% del calore dal sistema, riducendo sensibilmente la necessità di ventole per il raffreddamento ad aria e riducendo i consumi energetici, aumentando al contempo le prestazioni.

È stato quindi realizzato un cluster di 790 ThinkSystem SD650 con processori Intel Xeon Scalable per un totale di 37.920 core con Intel DL Boost, la tecnologia integrata di Intel per l’accelerazione AI. I server sono connessi utilizzando l’architettura Intel Omni-Path Architecture a 100 GB/sec, un’interconnessione ad alta velocità che migliora le prestazioni delle applicazioni e il bilanciamento dei carichi, massimizzando la scalabilità.

Il nuovo VSC-4 è diventato il primo supercomputer a rompere la barriera del petaflops (PFLOPS) in Austria, raggiungendo un picco di prestazioni di 3,7 Pflops misurati utilizzando il benchmark Linpack. Si tratta del Sistema HPC più grande del Paese e si posiziona al novantatreesimo posto nella lista dei TOP500 supercomputer più potenti al mondo nel mese di novembre 2019.

“VSC-4 è quattro volte più potente del suo predecessore e grazie alla tecnologia di raffreddamento ad acqua diretto, siamo anche in grado di risparmiare sui costi. Siamo molto felici dei risultati perché adesso abbiamo un supercomputer realmente di livello mondiale, che sarà utilizzato dalla comunità di ricerca austriaca per gli anni a venire”, dice Herbert Störi, Project Leader del Vienna Scientific Cluster.

“Come fornitore leader mondiale di supercomputer – dice Scott Tease, general manager per HPC e AI, Lenovo Data Center Group – Lenovo è orgogliosa di aiutare VSC a fornire la potenza di calcolo necessaria per aiutare i propri ricercatori a risolvere i problemi più difficili per il nostro pianeta”.

“Il nuovo sistema VSC-4 offre alla comunità di ricerca europea una nuova potente risorsa per esplorare, innovare e fare scoperte – dice Trish Damkroger, Vp e Gm della Extreme Computing Organization di Intel – Con i nostri più recenti processori Intel Xeon Scalable e Omni-Path, VSC-4 è pronto per affrontare i compiti più impegnativi negli ambiti in cui convergono HPC e Intelligenza artificiale”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5