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RAPPORTO GFK

Telefonia, in 20 anni dimezzata la spesa nei servizi

Rapporto Gfk: negli ultimi 8 anni scesa da 24 a 12 euro la spesa media degli utenti per gli abbonamenti. Giù anche i prezzi degli smartphone il cui prezzo medio si aggira oggi sui 235 euro contro i 636 del 2005

24 Nov 2015

Andrea Frollà

Almeno il 90% degli italiani ha un cellulare, mentre il 50% ha uno smartphone. L’indagine elaborata da Gfk per Vodafone in occasione del ventesimo compleanno di Vodafone Italia racconta la grande diffusione dei device mobile dal 1995, quando gli italiani che avevano un cellulare erano 2,9 milioni contro i 47 milioni attuali (il 90% della popolazione oltre i 14 anni).

Anche gli smartphone sono cresciuti velocemente se si pensa che nel 2009 erano nelle mani dell’1,2% dei cittadini italiani, mentre ora la percentuale è del 47,6%. Nell’ultimo decennio la spesa media per un dispositivo cellulare è calata drasticamente, passando da 636 a 235 euro per uno smartphone e da 169 a 43 euro per un telefono tradizionale. In forte diminuzione anche la spesa media degli utenti che oggi tirano fuori dal portafoglio circa 12 euro al mese per il proprio abbonamento contro i 24 euro che si spendevano nel 2007.

Sicuramente sul boom della telefonia mobile ha inciso fortemente la fruizione dei servizi web, che coinvolge oggi il 33% degli italiani rispetto all’1,8% di 8 anni fa. Naturalmente, tra le attività più gettonate sui device mobile rientrano i social network, capitanati da Facebook, la posta elettronica, le visualizzazioni di contenuti video, la lettura delle news e gli acquisti online.