Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Tv on demand: vicino il “patto” Mediaset-Tim

Il Biscione sarebbe in procinto di firmare un accordo con la telco con le stesse modalità che riguardano Netflix: i contenuti veicolati attraverso TimVision

31 Lug 2015

DE.A.

Dopo Sky e Netflix, potrebbe arrivare Mediaset nella galassia di Telecom, sulla scia del trend che vede rapporti sempre più stretti tra telecomunicazioni e contenuti tv.

Il Biscione e l’azienda guidata da Marco Patuano sono molto vicini a chiudere un accordo commerciale per l’offerta di contenuti del gruppo di Cologno Monzese. L’annuncio arriva dal cfo di Mediaset, Marco Giordani. “Siamo molto vicini, lo annunceremo presto – ha detto Giordani – è un accordo molto importante per i media, per l’immagine e per l’innovazione, per i prodotti ma non avrà un impatto rilevante sui nostri conti, è un accordo molto buono ma non vedremo cambiamenti materiali della nostra bottom line”. L’accordo sarebbe simile a quello siglato con Netflix, finalizzato a portare i contenuti di Mediaset Premium, cioè i canali a pagamento del digitale terrestre, su TimVision, il servizio di Tv su richiesta di fibra ottica di Telecom.

EVENTO
Telco per l’Italia 360 Summit: una politica industriale per le Tlc
Telco

Intanto, i conti di Mediaset migliorano rispetto al 2014, ma soprattutto grazie alla Spagna: in Italia ancora si fatica, anche se qualche segnale positivo dal taglio dei costi e dalla raccolta pubblicitaria estiva c’è. Il quadro economico generale è però ancora troppo instabile e il gruppo non si sente di fare stime sull’andamento dell’intero 2015. Nel primo semestre il gruppo Mediaset nel suo complesso ha infatti registrato un utile di 24 milioni rispetto a un ‘ rosso’ di 20 milioni dello stesso periodo del 2014, con ricavi sostanzialmente stabili a 1.721 milioni. In Italia le attività restano però in perdita (anche se in riduzione da 29 a 20 milioni) con il vertice che è riuscito a limare i costi di altri dodici milioni dopo i forti interventi degli ultimi anni.

Argomenti trattati

Approfondimenti

M
mediaset
N
netflix
S
Sky
T
telecom
T
Timvision