Twitter day, Wall Street si infiamma - CorCom

IN BORSA

Twitter day, Wall Street si infiamma

Il social network sbarca in Borsa celebrando con un balzo del titolo dai 26 dollari base dell’Ipo a 44,90 dollari (+72,7%). Il ricavo dell’Ipo sale dai preventivati 1,8 miliardi a più di 3 miliardi. Ora l’uccellino vale più di 25 miliardi di dollari

07 Nov 2013

A.S.

Esordio turbo per il titolo Twitterche al suo esordio a Wall Street ha guadagnato il 72,7% chiudendo le contrattazioni a 44,90 dollari per azione. Il prezzo fissato per l’Ipo era di 26 dollari, ma l’azione aveva aperto la giornata al New York Stock Exchange con un balzo a 45,10 dollar. Questo l’esordio del social network a Wall Street, con una valutazione totale di mercato che supera i 30 miliardi. Ala New York Stock Exchange era sbarcato già nel 2012 l’altro gigante dei social network, Facebook, che era stato quotato al Nasdaq al prezzo di 38 dollari per azione. L’Ipo da 70 milioni di titoli garantisce a Twitter in apertura di contrattazione una raccolta superiore ai 3 miliardi di dollari.

Sul prezzo della quotazione era stata intavolata una difficile trattativa che si è conclusa soltanto ieri sera tra il board della società di San Francisco e i sottoscrittori istituzionali. I 26 dollari erano già oltre la forchetta prevista (23-25 dollari per azione), che a sua volta era stata rialzata dagli iniziali 17-20 dollari in considerazione dell’entusiasmo registrato tra i possibili investitori.

Nonostante la visibilità e la notorietà registrata in tutto il mondo dal social network, il bilancio di Twitter è in rosso, con una perdita di 79,4 milioni registrata nel 2012 e un giro d’affari da 317 milioni.

Il fatturato dei tre trimestri 2013 è di 422 milioni di dollari, con le perdite in aumento a 134 milioni. Ma secondo gli analisti il punto di svolta è previsto nel 205, grazie all’effetto sui conti dello spostamento su Internet degli investimenti pubblicitari, con la previsione di un giro d’affari da 1,9 miliardi di dollari il triplo rispetto ai ricavi stimati per il 2013.

Il principale azionista individuale di Twitter è il cofondatore Evan Williams, che detiene il 12% per un valore oltre gli 1,4 miliardi. L’altro fondatore Jack Dorsey ha una quota da 586 milioni, e il Ceo Dick Costolo vale 192 milioni. Il secondo principale azionista individuale è Peter Fenton, che siede in consiglio d’amministrazione, con una partecipazione pari a 789 milioni in valore. Tra gli investitori istituzionali spicca il fondo di trade private equity Rizvi Traverse che detiene il 18% di Twitter per 2,1 miliardi.