Twitter-Isis, è guerra all'ultimo account - CorCom

Twitter-Isis, è guerra all’ultimo account

I dati di Recorded future: il social network a marzo ha chiuso 26mila profili “sospetti”, ma i rappresentanti dello stato islamico hanno triplicato la propria attività dando vita a 21mila nuove registrazioni

14 Apr 2016

A.S.

Se da una parte Twitter intensifica la propria attività di monitoraggio e contrasto contro i profili riconducibili all’autoproclamato stato islamico, dall’altra i membri dell’Isis sono mobilitati a creare nuovi account sempre più velocemente. Secondo quanto emerge da un report realizzato da Recorded future per il Wall street journal, infatti, a marzo il social network ha bloccato 26mila account, il quadruplo di quanti ne avesse neutralizzati a settembre, mentre i membri dello stato islamico ne hanno creati 21mila nuovi, il triplo di quanti ne avevano registrati sei mesi fa.

A febbraio Twitter aveva annunciato di aver chiuso oltre 125.000 account che contenevano minacce terroristiche o incitavano ad attacchi di tipo terroristico, molti dei quali a sostegno dell’Isis. Il Califfato aveva risposto con un video di minaccia ai fondatori di Facebook e Twitter, Mark Zuckerberg e Jack Dorsey, accusati di bloccare gli account sui social.

In questa attività Facebook e Twitter sono aiutati da diverse società private di intelligence e da organizzazioni collettive come CtrlSec, che nel 2015 ha individuato 120mila account Twitter legati all’Isis. “Nessuna organizzazione terroristica ha mai lanciato un’operazione online di influenza globale così dinamica ed efficace come l’Isis”, è il commento di Michael S. Smith II, chief technology officer della società di sicurezza Kronos Advisory, impegnata nel monitoraggio online del Califfato con CtrlSec.

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