Unicredit cede a Sia la gestione dei pagamenti con carte

Nelle casse dell’istituto di credito 500 milioni di euro. Intesa valida per 13,5 milioni di card, 206mila terminali Pos e 12mila Atm in Italia, Germania e Austria. L’Ad Arrighetti: “Rafforziamo il nostro posizionamento competitivo a livello nazionale e internazionale”

03 Ago 2016

Unicredit cede a Sia, al prezzo di 500 milioni di euro, le attività di elaborazione dei pagamenti tramite carte di pagamento Ubis (Unicredit Business Integrated Solutions) per l’Italia, la Germania e l’Austria. La cessione che riguarda le attività di processing di circa 13,5 milioni di carte di pagamento e la gestione di 206mila terminali Pos e 12mila ATM nei tre paesi, e genererà per Unicredit genererà un utile netto consolidato di circa 440 milioni di euro. A fornire l’assistenza come consulenti finanziari per l’accordo cono stati PricewaterhouseCoopers e Hsbc, mentre a occuparsi della consulenza legale è stata Dla Piper. Con l’operazione quasi 400 dipendenti tra Italia, Austria, Germania e Romania saranno trasferiti a SIA al termine.

Ubis ha inoltre firmato con Sia un contratto di outsourcing della durata di dieci anni per la fornitura di servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate, e per la gestione dei Pos e degli Atm. In questo modo UniCredit manterrà “l’accesso allo stesso standard di servizio di alta qualità, uscendo invece da un’attività non-core – spiegala nota della banca – La chiusura dell’operazione è attesa per la fine del 2016, una volta ottenute le autorizzazioni regolamentari”.

Call4ideas CARDIF
Il Next Normal di Open-F@b?Call4Ideas. Proponi il tuo progetto innovativo!
Digital Transformation
Open Innovation

L’acquisizione, si legge in una nota dell’azienda, rappresenta per Sia la continuazione del percorso di crescita dimensionale: grazie a questa operazione, i ricavi crescono di oltre il 20% (dati pro-forma 2015).

“Questa acquisizione permette a Sia di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento competitivo a livello nazionale e internazionale, soprattutto in Germania e Austria, due tra i principali mercati target del Piano Industriale 2016-2018 – spiega Massimo Arrighetti, Ad di Sia (nella foto) – di aumentare i volumi dei pagamenti gestiti sulle nostre piattaforme tecnologiche e di raggiungere quindi maggiori economie di scala”.