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Vinto il premio Polimi per la sanità digitale

08 Mag 2017

Un sistema per il calcolo del carico assistenziale in grado di ottimizzare la distribuzione del carico di lavoro tra gli infermieri e agevolare la pianificazione delle risorse nelle unità di riferimento. È questo il progetto che ha consentito all’Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione (Ismett) di Palermo di aggiudicarsi il Premio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano nella categoria “processi amministrativi e gestionali”. i tratta di un riconoscimento che premia i migliori progetti della sanità italiana in grado di utilizzare le tecnologie digitali come leva di innovazione e miglioramento.

A spiegare i punti di forza della soluzione ideata dal team dell’Ismett è il direttore delle Attività infermieristiche Giuseppe Arena: “Si tratta di un sistema proattivo che, sulla base dei parametri presenti in cartella clinica e stabiliti i sistemi di cure infermieristiche, quantifica il livello di assistenza richiesto da ogni paziente ricoverato, inviando il dato a tutti i coordinatori delle unità. In questo modo – sottolinea Arena – si genera un quadro completo dei pazienti e di tutti i parametri che hanno contribuito a determinarne il carico assistenziale, per ogni reparto, rendendo possibile una distribuzione equa nella singola unità e nell’intero Istituto”.

Il sistema, spiega l’istituto gestito da Upmc, ha permesso una migliore allocazione dello staff infermieristico tra i vari reparti, riducendo drasticamente il numero di ore di lavoro straordinario e degli ordini di servizio, passati da 57 nel 2014 a 4 nel 2016. Inoltre, gli errori di somministrazione di farmaci rapportati ai giorni di degenza sono diminuiti da 1,1‰ nel 2014 a 0,5‰ nel 2015 fino ad azzerarsi nel 2016. A ridursi drasticamente sono stati anche i tassi di infezioni correlate all’assistenza: 9,9‰ nel 2014, 8,5‰ nel 2015 fino a 7,5‰ nel 2016 (numero di infezioni acquisite in rapporto ai giorni di degenza). Anche la soddisfazione dei pazienti rispetto all’assistenza infermieristica ricevuta è migliorata, passando dal 72% nel 2014 all’83% nel 2015 fino all’86% nel 2016.

Dopo il riconoscimento ottenuto, l’Ismett intende ora concentrarsi sugli sviluppi futuri del progetto: l’aggiunta della funzionalità di assegnazione automatica infermiere-pazienti, tramite l’interfaccia con il sistema di gestione delle risorse umane e l’implementazione del sistema in altri ospedali. Il sistema è infatti replicabile in qualsiasi altro centro dotato di cartella clinica elettronica.

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