STRATEGIA

Vivendi punta sulla fibra per salvare Canal+. In vista intesa con Iliad?

Dopo l’accordo con Orange di fine luglio la media company punta sulla compagnia di Niel per aumentare i canali di distribuzione dei contenuti e farli viaggiare via fibra. Ma i rischi sono tanti

31 Ago 2016

Andrea Frollà

Canal Plus tratta con Free per rafforzare il business dei contenuti online e ampliare i canali di distribuzione. La pay tv di Vivendi sta cercando di trovare un accordo con l’operatore francese del gruppo Iliad di Xavier Niel, prossimo a sbarcare in Italia in caso di fusione Wind-3, per cercare di porre un freno al calo di abbonati nel paese, puntando sulla trasmissione delle proprie trasmissioni non solo via tv.

Lo scrive il quotidiano francese Les Echos, secondo cui l’intesa potrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni. Dopo il naufragio dell’accordo con BeIn Sports, bloccato dall’antitrust francese nel giugno scorso, il patron della media company francese alle prese con la grana Mediaset Premium è corso ai ripari cercando nuovi alleati.

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Un’alleanza con Niel, che seguirebbe quella di fine luglio con Orange, si inserisce all’interno di una strategia di moltiplicazione dei canali di distribuzione che sembra scelta dal management della pay-tv francese per salvare le proprie sorti. Tuttavia, fanno notare gli esperti, gli accordi con Orange e Iliad-Free non sono esenti da rischi. Tra questi, la riduzione dei ricavi per abbonato, la perdita della relazione diretta con alcuni clienti che vivranno sotto il cappello di Orange o Iliad, e la vendita di contenuti più frammentata che potrebbe spingere i telespettatori verso soluzioni più low-cost.