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ULTRABROADBAND

Vodafone punta sulla fibra, test “segreti” per la rete in Uk

Trial in una cittadina del Norfolk per verificare costi e fattibilità della realizzazione di un network sfruttando le infrastrutture di BT, come chiesto da Ofcom per stimolare la concorrenza

02 Ago 2016

Patrizia Licata

Vodafone vuole costruirsi la sua rete di ultrabanda larga in Gran Bretagna: una mossa che la pone in diretta conconrrenza nei confronti dell’incumbent British Telecom. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico Telegraph, Vodafone ha condotto dei test nelle ultime settimane per valutare se può utilizzare i cavidotti di BT e i pali della luce per posare i suoi cavi in fibra ottica portando l’ultrabroadband a milioni di abitazioni e aziende.

I test sono stati condotti nel modo più discreto possibile nella cittadina di King’s Lynn nel Norfolk perché Vodafone non ha ancora accantonato un investimento specifico per questo progetto (che richiede ovviamente ingenti risorse) e deve prima verificarne la fattibilità, di cui non è affatto sicura, sottolinea il Telegraph.

La telco britannica ha già speso miliardi di sterline per progetti simili in altri paesi, in particolare Spagna, Portogallo e Irlanda, utilizzando infrastrutture esistenti per portare la sua fibra ottica a velocità maggiori di quelle fino ad allora disponibili e coprendo zone non ancora raggiunte.

I test di Vodafone sono considerati importanti anche agli occhi del regolatore di mercato Ofcom, che la scorsa settimana ha annunciato che non imporrà la separazione di BT dalla divisione reti Openreach per stimolare gli investimenti in banda larga. Ofcom spinge invece per importanti riforme come un board indipendente per Openreach e la richiesta ai concorrenti di costruirsi le loro reti di banda larga, più veloci, usando le infrastrutture di BT.

Il Telegraph riporta che il trial di Vodafone a King’s Lynn è durato sei settimane ed è già terminato; i risultati sono ora al vaglio di un gruppo di lavoro nominato da Vodafone in via del tutto riservata. L’azienda non ha rilasciato alcuna conferma o commento ma le fonti del quotidiano britannico dicono che il comitato ha rilevato problemi con alcuni cavidotti ostruiti; altri ostacoli sono i costi e la mancanza di una mappatura completa dei cavi di BT. Ofcom è consapevole di queste difficoltà e ha promesso di avviare un servizio di mappatura digitale delle infrastrutture e di varare nuove norme sui costi che renderanno più attraente dal punto di vista commerciale costruire le reti. Una rete broadband proprietaria aiuterebbe Vodafone a crescere in Uk, che nel fisso resta indietro a BT e Sky.

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