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DIGITAL360 AWARDS

Help desk a portata di app, Barilla si allea con Injenia

CollaborAction, che si è aggiudicata il premio “smart working e collaboration”, consente di richiedere e pianificare la manutenzione sulle macchine via mobile. Entro fine anno sarà utilizzata da 2.700 dipendenti in 18 fabbriche in tutto il mondo

19 Ott 2018

Un’app Web e mobile che trasforma i tradizionali ticket di help desk in messaggi istantanei e post sui social attraverso cui chiedere interventi di manutenzione, che possono essere letti in real time per un intervento rapido e adeguata alle necessità. La soluzione si chiama CollaborAction, è stata ideata da Injenia ed è stata adottata da Barilla, fino a diventare grazie al suo successo una delle case history di successo pubblicizzate da Google Cloud e ad aggiudicarsi il primo premio ai Digital360 Awards nella categoria Smart Working e Collaboration.

La partnership di Injenia con Barilla nasce dall’esigenza di velocizzare e ottimizzare i processi degli interventi manutentivi sui propri 29 stabilimenti in 10 Paesi, che coinvolgono complessivamente più di 8mila dipendenti. In ognuna di queste realtà gli interventi per la manutenzione erano gestiti in modo differenziato caso per caso, e con il tempo è emersa la necessità di digitalizzare i processi e velocizzare gli interventi.

“Consultando i lavoratori delle fabbriche, Barilla e Injenia hanno creato insieme a Google Cloud un’app che si è dimostrata in grado di contribuire a migliorar l’efficienza sulle linee di produzione”, spiega Google Cloud in una nota, sottolineando che l’esigenza di sviluppare la soluzione era spesso stata evidenziata direttamente dagli operai e dai manutentori, che avvertivano la necessità di svecchiare la comunicazione e renderla più veloce ed efficiente. Un risultato che è stato raggiunto sfruttando la scalabilità della piattaforma Google Cloud e la versatilità di G-Suite. Entro la fine dell’anno la soluzione coinvolgerà oltre 2.700 dipendenti in 18 fabbriche di tutto il mondo e verrà potenziata per connettere direttamente gli oggetti IoT con le macchine.

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