Inail alla svolta cloud: maxi-migrazione da 300 terabyte di dati - CorCom

DIGITAL360 AWARDS 2021

Inail alla svolta cloud: maxi-migrazione da 300 terabyte di dati

Il progetto, finalista ai Digital360 Awards 2021, è nato dalla necessitò di ottimizzare le risorse per la gestione dei sistemi guardando all’innovazione, grazie al re-hosting verso piattaforma distribuita

13 Set 2021

A. S.

Una migrazione al cloud che ha coinvolto più di 5mila programmi e oltre 18mila tabelle, per un ammontare complessivo di 300 terabyte di dati, con lo spostamento di più di 50 flussi di comunicazione verso e da enti esterni che producono un volume di circa 3.500 transazioni al secondo. Sono i numeri del progetto di Cloud Transformation di Inail, “Dal Mainframe al Cloud”, tra i finalisti dei Digital360 Awards 2021 nella categoria Cloud Computing.

Al centro del progetto di Inail la voglia di sposare l’innovazione grazie all’evoluzione dell’architettura applicativa e tecnologica a supporto delle procedure operative istituzionali dell’Inail, grazie a un ambiente target distribuito, realizzato su tecnologia Ibm P-Series, un server di classe enterprise che ha consentito di ottenere elevati livelli di servizio riducendo gli impatti per la gestione dei silos, grazie ai vantaggi di piattaforme distribuite. Tra le tecnologie utilizzate per la migrazione anche un Micro Focus Enterprise Server, layer per l’emulazione dell’ambiente Mainframe su piattaforme distribuite, che ha comportato minimi adeguamenti al software e tempi di esecuzione ridotti. Grazie a Db2 Luw di Ibm inoltre è stato possibile ricreare le stesse condizioni del DB z/series del Mainframe, per intervenire il meno possibile sulle applicazioni.

Avviato nel 2017, il progetto – in partnership con Dxc per il program management, Ibm per la fornitura della soluzione tecnologica, Engineering per le attività di migrazione e adeguamento delle applicazioni – è partito da un attento studio di fattibilità, con l’analisi delle possibili soluzioni e una valutazione dei vantaggi o degli eventuali svantaggi di ognuna, oltre che degli impatti sul contesto tecnologico Inail e dell’effort necessario per l’implementazione. Il secondo step è stato l’acquisizione della piattaforma target distribuita P-Series e l’assessment del parco applicativo Istituzionale, seguita dall’analisi degli adeguamenti necessari nel campo delle applicazioni. A seguire, tra novembre 2019 e novembre 2020, sono stati implementati gli adeguamenti e modificate le procedure dove necessario.

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