I DATI

Satispay da record: mobile payment a +30%, effetto Coronavirus

Secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, lo scorso anno la società ha gestito 12,5 milioni di operazioni, che rappresentano il 74% del numero dei pagamenti totali del segmento non Nfc in negozio. In forte crescita le performance nel primo trimestre 2020

15 Apr 2020

Domenico Aliperto

Continua la crescita del servizio di pagamento mobile offerto da Satispay. I dati fotografati sul 2019 dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano rivelano che nell’ambito del segmento definito “Innovative Payments”, e più nello specifico nel sotto segmento “Mobile Payment in negozio”, il volume del transato triplica rispetto al 2018 sfiorando 1,83 miliardi di euro. Di questi il volume transato attraverso sistemi non Nfc (che quindi non sono collegati al modello tradizionale delle carte di credito come quelli offerti da Big Tech e produttori di hardware), è pari a 380 milioni di euro. Di questi, circa il 50% è passato da Satispay attraverso 12,5 milioni di operazioni, che rappresentano il 74% del numero dei pagamenti totali del segmento non Nfc.

Buone performance anche all’inizio del 2020

La crescita nel 2019 di Satispay – comunica l’azienda – ha registrato un +110% sul volume totale dei pagamenti rispetto al 2018, passando da 154 milioni a 323 milioni di euro complessivi, includendo anche i pagamenti online e i servizi come ricariche telefoniche, bollettini, pagoPa, Bollo auto e moto, oltre che il P2p. Anche il primo trimestre del 2020, con i mesi di febbraio e soprattutto marzo così fortemente impattati dal lockdown, conferma il costante andamento. È stato il trimestre in cui Satispay ha superato il traguardo di un milione di utenti e 100 mila esercenti aderenti al circuito; i volumi si sono attestati complessivamente a 100 milioni di euro, in crescita dell’84% rispetto al primo trimestre del 2019, con un incremento nell’utilizzo dei servizi del 30% tra il prima e il dopo lockdown.

I nuovi servizi in risposta all’emergenza coronavirus

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Il mese di aprile si è aperto con il lancio del nuovo servizio ‘Consegna e Ritiro‘, sviluppato in anticipo rispetto alla tabella di marcia per sostenere i piccoli commercianti nel mantenere l’attività nonostante il forzato rallentamento e sono già migliaia gli esercizi che si sono attivati. Parallelamente numerosi nuovi e importanti attori della Gdo hanno aderito al circuito, portando Satispay a coprire oltre il 35% del mercato della grande distribuzione. Infine Satispay è stato scelto dal Comune di Milano e del Comune di Carmagnola come strumento per distribuire i buoni per la spesa alimentare ai cittadini in difficoltà.

“I numeri sono importanti ma ancora di più lo sono i valori e le caratteristiche di semplicità, trasparenza, convenienza e indipendenza su cui Satispay fonda e si è presentata al mercato fin dal 2015”, commenta in una nota Alberto Dalmasso, co-founder e Ceo di Satispay. “Sono questi gli elementi che in questa difficile fase ci stanno permettendo di portare un grande valore aggiunto ai negozianti con il nuovo servizio ‘Consegna e Ritiro’ e ai cittadini in difficoltà con la distribuzione in alcuni comuni dei buoni spesa, senza contare la raccolta fondi a favore della Protezione Civile che ha superato il milione di euro nel nostro servizio Donazioni. Ogni giorno ci diciamo che Satispay deve sempre tendere a rendere il mondo migliore e questi sono esempi chiarissimi di quello che intendiamo e di cui andiamo fieri”.

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