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FINANCE

Facebook stringe sulla criptovaluta: il debutto atteso per fine mese

In cantiere anche una sorta di bancomat grazie al quale gli utenti potranno convertire la valuta convenzionale in quella elettronica. La governance in capo a una fondazione indipendente

06 Giu 2019

Silvia Preti

Certo quando il 4 febbraio 2004 partorì la sua creatura, il suo inventore, Mark Zuckerberg non avrebbe neanche immaginato che nel giro di poco più di dieci anni i suoi connotati sarebbero cambiati così tanto.

Dallo scambio di foto a quello di moneta. Ma l’ex studente di Havard, è troppo  attento a come va il mondo ed anzi è abituato a crearlo, quindi non poteva non farsi sfuggire per il social network più grande del mondo l’occasione offerta dalla moneta digitale che infatti sta per fare la sua comparsa.

Si chiamerà Global Coin e secondo The Information potrebbe vedere la luce già alla fine del mese. La digital currency sarà basata su stablecoin e potrà essere integrata anche all’interno di Whatsapp, Instagram e Messenger.

Il parto della nuova moneta è stato decisamente veloce. Pensare che solo pochi mesi fa sembrava si trattasse soltanto di voci e invece adesso, in anticipo rispetto alle più rosee previsioni, il progetto sta per diventare realtà.

Naturalmente Zuckerberg sta facendo tutte le mosse utili del caso. Da una parte si sta muovendo con un’adeguata campagna che includa bonus per i commercianti che decidano di adottare la moneta digitale per le transazioni effettuate con il Gloal Coin.

Dall’altra sta cercando di dar vita a pseudo bancomat nel mondo reale dove gli utenti possano convertire la valuta convenzionale in quella digitale.

E infine, va da sé, offrirà l’opportunità ai dipendenti del progetto di essere pagati con la moneta digitale.

Il progetto ha naturalmente una portata enorme. Così per assicurare ai suoi utenti una base di liquidità digitale, il colosso dei social network si è messo in contatto con varie istituzioni finanziarie e società tecnologiche per farle partecipare ad una fondazione indipendente che dovrebbe contribuire al capitale e aiutare a governare la valuta digitale. Parliamo di Visa, Mastercard, Coinbase e Gemini.

Sempre secondo quanto riporta The Information, Facebook starebbe pianificando di cedere parte del controllo della criptovaluta a istituzioni di terze parti, in questo modo l’asset virtuale non sarebbe totalmente centralizzato. Naturalmente da parte loro queste organizzazioni, per garantirsi un prezioso nodo sulla futura blockchain, dovranno sborsare fino a 10 milioni di dollari.

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