IL CASO

Ftx, oltre di 1 milione di creditori. Si profila il rischio di indagine del governo Usa

I documenti depositati dai legali della piattaforma danno nuovi contorni alla “Lehman Brothers delle cripto”. Dopo le dimissioni del ceo Bankman-Fried e l’avvio del Chapter 11, l’azienda è in mano a 5 amministratori indipendenti

15 Nov 2022

Patrizia Licata

giornalista

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Il fallimento di Ftx che si è consumato nel giro di una settimana lascerà probabilmente una scia di oltre 1 milione di creditori in attesa di una risposta, secondo quanto si legge nei documenti con cui l’azienda del trading in criptoasset ha fatto richiesta per il procedimento di bancarotta assistita (Chapter 11). La cifra dà la misura dell’impatto del crack di Ftx sul mondo degli investimenti in beni digitali, già definito come la “Lehman Brothers delle cripto”. 

La scorsa settimana, quando ha presentato la richiesta di amministrazione controllata, Ftx indicava 100.000 creditori. In questi casi, infatti, la legge obbliga i debitori a fornire la lista dei principali 20 creditori non garantiti (unsecured), ma, vista l’entità dei debiti accumulati, Ftx si appresta a consegnare una lista di 50 grandi creditori. I creditori unsecured restano in fondo alla lista di chi esige un pagamento dall’azienda; in cima ci sono i dipendenti e i fornitori.

Stop a Ftx in tutta l’Europa

Alla guida della piattaforma di trading sono stati nominati cinque amministratori indipendenti, uno per ogni parent company, tra cui l’ex giudice distrettuale del Delaware, Joseph J. Farnan, che sarà a capo del gruppo amministratori. Nel frattempo Ftx è in contatto con decine di regolatori negli Usa e all’estero.
L’attività di Ftx è infatti stata bloccata in tutta Europa, come ha fatto sapere la Consob, spiegando gli effetti della decisione dell’autorità di vigilanza cipriota, Cyprus Securities and Exchange Commission (CySec) che, lo scorso 11 novembre, ha sospeso l’autorizzazione ad operare alla piattaforma di criptovalute. “In virtù del cosiddetto ‘passaporto europeo’ l’autorizzazione rilasciata da una delle 27 autorità nazionali di vigilanza sui mercati finanziari abilita l’impresa autorizzata ad operare in tutti i Paesi della Ue – spiega Consob –  Di conseguenza anche la sospensione ha effetto in tutta la Ue”.

Le rassicurazioni delle cripto-piattaforme

Prima del crollo, Ftx offriva ai trader dilettanti e professionisti servizi di cripto-investimento spot e scambi di derivati più complessi. Al suo apice la piattaforma è stata valutata dagli investitori a 32 miliardi di dollari e aveva più di 1 milione di utenti. Il fallimento dell’azienda ha scatenato un terremoto nel settore, con gli investitori che si sono affrettati a vendere le loro posizioni e a spostare i fondi fuori dalle “borse” online, tanto che i ceo di Binance e Crypto.com hanno cercato di rassicurare gli investitori sulla salute finanziaria delle loro attività.

Changpeng Zhao di Binance ha affermato che la sua piattaforma aveva visto solo un piccolo aumento dei prelievi, mentre il numero uno di Crypto.com Kris Marszalek ha detto che la sua azienda ha un “bilancio estremamente positivo”.

Tutti i guai di Ftx

Ftx inizialmente si era rivolta proprio a Binance per tentare il salvataggio, ma Binance ha fatto marcia indietro citando denunce dei clienti su fondi mal gestiti e presunte indagini del governo degli Stati Uniti sulla piattaforma. Durante il fine settimana Ftx è stata colpita da un apparente attacco informatico che ha provocato il furto di token per un valore di oltre 400 milioni di dollari.

“Ftx ha affrontato una grave crisi di liquidità che ha reso necessario procedere con urgenza alla richiesta di bancarotta”, hanno scritto i legali della piattaforma. “Sono sorti dubbi sulla leadership di Sam Bankman-Fried e la gestione della complessa gamma di beni e attività di Ftx sotto la sua direzione”. Il ceo Bankman-Fried si è dimesso la scorsa settimana.

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Cnbc ha riferito che Alameda Research, la società sorella di Ftx, aveva preso in prestito miliardi di dollari dai fondi dei clienti di Ftx per garantirsi sufficiente liquidità a disposizione per elaborare la massa di prelievi. Tuttavia per la legge Usa mescolare i fondi dei clienti con le controparti e scambiarli senza esplicito consenso è illegale. Viola anche i termini di servizio di Ftx.

Bankman-Fried ha rifiutato di commentare le accuse, ma ha affermato che la recente dichiarazione di fallimento della società è stata il risultato di problemi con una posizione di trading a leva finanziaria.

Terremoto nel mondo delle criptovalute

Il crack di Ftx è solo l’ultimo di una serie. A luglio la piattaforma americana Celsius Network, primo conto deposito mondiale di criptovalute con circa 2 milioni di clienti, ha dichiarato fallimento. Prima ancora, a maggio, c’era stato il crack da 60 miliardi di Terra-Luna, poi lo stop ai prelievi disposto ad inizio luglio da parte della piattaforma di Singapore, Vauld, seguito a stretto giro dal fallimento del fondo hedge Three Arrows Capital, ed infine, sempre a luglio, il caso della canadese Voyager.

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