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STRATEGIE

Soldo si rafforza in Italia, assunzione per 30 ingegneri

La startup fintech investe sul polo romano R&D. Sviluppatori web, mobile e back-end i profili richiesti

25 Set 2019

L. O.

cof

Si alza la posta sull’Italia di Soldo, startup fintech con sede a Londra fondata da Carlo Gualandri. Sono 30 gli ingegneri che la società punta ad ingaggiare nel proprio polo romano R&D: sviluppatori web, mobile e back-end i profili richiesti. “E’ l’innovazione tecnologica ad avere reso Soldo – dice il Ceo Carlo D’Acunto – una delle startup più apprezzate a livello internazionale e considerate le più promettenti, come dimostrano i recentissimi innesti di capitale da parte dei più grandi fondi del mondo: la sua tecnologia, che vive nel cloud, è stata progettata e sviluppata tutta internamente nella nostra sede di Roma”.

Aperta nel 2015, la sede di Roma è il cuore dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica della società. Si compone di un team di circa 80 professionisti.

Soldo, il fintech a portata di impresa

L’azienda ha in pancia una soluzione che consente alle aziende di continuare ad utilizzare i conti bancari esistenti, ai quali si affianca un conto spese multiutente che controlla preventivamente, ottimizzandolo, il ciclo di gestione delle spese. Carte prepagate Mastercard e un’app intuitiva consentono di digitalizzare i dati delle transazioni e le informazioni collegate (come le foto dei giustificativi) nel momento in cui vengono effettuate con la piena integrazione di questi dati con i software di gestione di trasferte e note spese di Zucchetti, Sarce, Concur ed Expensify e i software di contabilità aziendale come Xero, Quickbooks, NetSuite e Sap.

A luglio ha raccolto 61 milioni di dollari, il più grande al mondo nel fintech nell’ambito delle soluzioni di gestione delle spese aziendali, raggiungendo quota 82 milioni di finanziamenti ricevuti. Il round è stato guidato da Battery Ventures e Dawn Capital e include la partecipazione di Accel, la società di venture capital con sede a Palo Alto che ha in portafoglio aziende come Dropbox, Facebook e Slack – Connect Ventures e Silicon Valley Bank.

L’azienda detiene una licenza di e-money, in Italia e in Irlanda, dove ha ottenuto la seconda licenza dalla banca centrale irlandese rendendola pronta per tutti i suoi clienti europei in caso di Brexit.

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